lunedì 16 marzo 2015

Avatar – La leggenda di Aang

Se avete bazzicato su Nickelodeon avrete sicuramente beccato almeno mezzo episodio di
Aang (arancione), Katara (sulla testa), Sokka (sulla schiena)
Appa (il bisonte) e Momo (il lemure sul corno)
questa serie animata. Nonostante l’aspetto possa trarre in inganno un occhio meno attento, non si tratta di un anime, ma di una serie statunitense (altrimenti non sarebbe stata trasmessa su Nickelodeon) che gode di uno staff multietnico, a ben guardare i titoli di apertura e di coda. Per le sue caratteristiche peculiari, ha riscosso un notevole successo su un’ampia fetta di pubblico, anche tra chi per ragioni anagrafiche su Nickelodeon potrebbe passarci poco tempo. In tutto la serie è composta da 61 episodi, suddivisi in 3 stagioni di 20 episodi, più quello conclusivo.  Dopo qualche anno è stato creato anche un seguito, ambientato 70 anni dopo e con personaggi differenti intitolato “Avatar – La Leggenda di Korra”. Sono disponibili anche diversi fumetti spin-off (io ne sto leggendo uno a scrocco da un’amica al momento) per chiarire quei punti che sono rimasti senza risposta lungo la serie. Ne è stato tratto anche un film live action discutibile che tutti i fans vorrebbero dimenticare.

martedì 10 marzo 2015

L’Orgoglio di Leone di Flavia Biondi

Dato che avevo apprezzato molto il precedente fumetto (“Barba di Perle”) di questa giovane autrice italiana, ho preso il secondo volume a Lucca sapendo a stento quale fosse la trama. E’ stato un acquisto sulla fiducia, ma ho avuto fortuna per questa volta! ^_^ (sono anche riuscita a farmelo autografare in fiera! L'autrice è stata molto gentile!). Il volume è edito dalla Renbooks al prezzo di 9,90

Ma vediamo adesso di cosa parla
Leone e Thomas
in copertina
Nella prima tavola abbiamo un primo ritratto di Thomas, il nostro protagonista: scarpe lucide, cravatta, valigetta, macchina sportiva e carriera di successo. E’ circondato da un’aura di perfezione ed è molto sicuro di sé. In pochissime vignette, Flavia Biondi, ci mostra tutte le caratteristiche che compongono la maschera che Thomas indossa. Vuole apparire forte, stroncare gli altri prima che stronchino lui, proprio come fa con le sue critiche sul giornale per cui lavora. Thomas però ha un segreto o, meglio, quello che si potrebbe definire un “guilty pleasure”: il venerdì, tramite delle chat, incontra dei ragazzi per una occasionale notte di sesso (oltre a maratonarsi il Signore degli Anelli!). Non si dichiara gay, anzi, lui i gay li disprezza, così come non ama molto il suo capo, Ariana, una donna lesbica che non si fa alcun problema ad ammetterlo. 

sabato 7 marzo 2015

Pubblicità: Mostroni - Kaiju e dintorni!

Scrivo questo breve post per segnalarvi un'iniziativa interessante!

Si tratta di una rassegna a tema Kaiju e mostri giganti nei media, organizzata da appassionati! Questa è la loncandina del progetto:

Al progetto parteciperanno blogger e youtubers! Per ulteriori informazioni, date un'occhiata al post introduttivo QUI!  
A questo stesso post verranno poi aggiunti i link a tutti gli articoli che man mano saranno pubblicati! Quindi tenetelo d'occhio ;)
James Strife aveva chiesto di partecipare anche a me, ma purtroppo in materia sono proprio all'asciutto, non avendo visto neanche i film basilari tipo Godzilla (lo so, vergogna sulle mie mucche!)
. Spero di poter colmare le mie lacune seguendo questa serie di recensioni e interventi quindi! :) Della serie...non è mai troppo tardi!
Se siete appassionati o se l'argomento vi incuriosisce e vorreste sapere da dove cominciare, non perdetevi questo progetto! ^_^

mercoledì 4 marzo 2015

La Promessa dei Ciliegi di Keiko Ichiguchi

Il mio primo approccio con la Ichiguchi-mangaka non è stato entusiasmante, ma a Lucca “La promessa dei ciliegi” mi aveva incuriosita molto. Sul momento non l’ho potuto prendere, ma poi ho approfittato di un buono alla Feltrinelli e di un loro errore nel listino prezzi per prenderla in doppio sconto :P
 Questo volume unico è edito dalla Euromanga Edizioni, casa editrice di cui non avevo mai sentito parlare prima. Andando sul loro sito ho visto che hanno all’attivo solo dei manuali per imparare a disegnare in stile manga e la loro collana, “Sensei”, è partita proprio da questo volume, al prezzo di 9,60. E’ più alto e sottile rispetto al formato tradizionale e la lettura è all'occidentale. Se volete potete dare un’occhiata all’anteprima messa a disposizione QUI. Spero continuino con questa collana perchè il primo volume mi è piaciuto, anche se non mi ha fatta urlare al capolavoro, ma magari proporranno altri titoli interessanti in futuro.

sabato 28 febbraio 2015

Trinity Blood: From The Empire pt. II

Ed eccoci qua con un'altra parte di From The Empire! 

Ecco qui l'immancabile link dropbox: Poi l'ufficio esplose.

Capitolo in cui: Abel e Asthe, novelli Bud Spencer e Terence Hill, fanno scoppiare una rissa in un casinò veneziano. Oookey! °__°"

Asthe e Abel pronti per la festa
Illustrazione by Thores Shibamoto

Note: in questa parte, ci sono quattro personaggi che indossano delle maschere.
Abel indossa quella classica bianca con il becco, da "Dottore". Asthe ne indossa una che è chiamata Sweetheart. All'inizio pensavo fosse Colombina, ma non ho trovato nulla su internet che potesse confermare la mia ipotesi, quindi l'ho tradotta come da "Innamorata", perchè da "Dolcezza" mi faceva parecchio schifus. Come se avesse una torta in faccia XD
Kampfer, detto "Lo stratega", indossa una maschera bianca con lo stesso nome ("The Tactician"), non meglio identificata. Ho letto sulla wiki di Tri-Blood che questo è il suo soprannome nell'Ordine. 
Infine una comparsa indossa una maschera da "Casanova", anche questa non meglio identificata. 
Principalmente ho qualche dubbio sulla maschera di Asthe, ma non ho trovato soluzioni migliori ^^"

lunedì 23 febbraio 2015

Non mi farò coinvolgere di Yoneda Kou

Cover Italiana
Al di là della nota differenza tra shonen-ai e yaoi, penso che i secondi possano essere suddivisi in due sotto-categorie: quelli in cui il tutto ruota attorno ed ha come obiettivo l'incontro (in senso biblico XD) tra i protagonisti, e quelli in cui, pur non mancando scene esplicite, viene dato maggiore rilievo alla parte sentimentale
Con la prima categoria non mi riferisco solo ai “PWP” (solamente porno, per intenderci), ma anche a serie che comunque hanno una parte sentimentale, come il Tiranno Innamorato, per dirne uno famoso. “Non mi farò coinvolgere” lo inserirei, invece, nella seconda categoria. In questo volume unico, sceneggiato e disegnato da Yoneda Kou, nonostante le scene erotiche siano presenti (cosa che spesso non accade negli shonen-ai), sono ben bilanciate da una trama semplice ma comunque fondamentale, che non fa da contorno alle scene erotiche tanto per non dire che si parla di un porno, e da una buona caratterizzazione dei personaggi.

lunedì 16 febbraio 2015

Robin Hobb – Il piacere della lettura

Signori, qualcuno c’è riuscito. E’ la prima volta che mi commuovo fino alle lacrime per un romanzo! Okey, non ve ne può fregar di meno, ma per me, che vengo sempre presa per i fondelli dalle amiche in quanto “miss cuore di ghiaccio”, è un record!  Spero di riuscire a trasmettere anche solo un decimo del mio entusiasmo verso questi libri!

Cover italiana
Avevo già parlato del primo romanzo della saga della Hobb quando il blog era ancora livejournal, ma a rileggerlo adesso…non sono soddisfatta. Faremo finta quindi che quel post non sia mai esistito :D 
Di solito do il titolo del libro alla recensione, ma questa volta ho pensato che questo sarebbe stato un titolo più appropriato perchè rispecchia alla perfezione quello che ha significato per me la saga della Hobb. Era da anni che non leggevo mattina, pomeriggio e sera (fino alle 2 di notte e oltre), prosciugando mattoni su mattoni di 600-800 pagine, dimenticandomi di bere, sbuffando per andare a cena e portandomi tutto dietro (libro e poi e-reader) pure al bagno. Insomma, ho passato questi ultimi giorni come una disadattata. Ed è tutta colpa di Robin Hobb.