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lunedì 30 luglio 2018

The Wilful Princess and The Piebald Prince - un inedito di Robin Hobb

In previsione della visita di Robin Hobb al Lucca Comics 2018, sto cercando di recuperare altri suoi titoli e, per una mera coincidenza, mi sono ritrovata tra le mani questa breve storia. Durante un giro alla Feltrinelli con un'amica che cercava qualche lettura in inglese da viaggio, alzo gli occhi nel reparto fantasy in lingua straniera e mi ritrovo questo volumetto davanti. Insomma, una notevole botta di fattore C! Il costo del volume (14 euro circa) non è stato proprio delicatissimo, ma essendo un'edizione illustrata (anche se in bianco e nero) direi che comunque mi sembra proporzionato (e su internet, fatta salva l'edizione ebook, non ho trovato prezzi inferiori). 
Dato che il romanzo (che in gergo è più una "novella", cioè un romanzo breve) è inedito in Italia, utilizzerò i nomi inglesi quando si tratta di nomi e personaggi non citati nelle serie edite. Inoltre, essendo una lettura consigliata solo a chi ha letto almeno la prima trilogia dei Lungavista, non mi dilungherò in spiegazioni dettagliate di alcuni termini, cercando però allo stesso tempo di rendere il post fruibile a più persone possibile, per cui se ci sono dei punti poco chiari lo stesso, perdonatemi.

sabato 21 luglio 2018

Dove eravamo rimasti? New entries e aggiornamenti

Ciao!
Visto che è da un po' che non ci si sente, ho pensato che invece di parlare di un singolo titolo, fare una lista delle serie che sto seguendo avrebbe offerto più spunti di conversazione!
Negli ultimi mesi non ho concluso tantissime serie, ma ne ho continuate diverse e iniziate alcune nuove, quindi mi piacerebbe elencarle qui, mettendo dei brevi commenti e descrizioni accanto ad ogni titolo (la sfida sarà proprio contenermi! :P). Avevo già fatto un post in cui elencavo le serie che sto seguendo al momento, quindi consideratelo una sorta di aggiornamento di questo QUI. I post singoli preferisco farli a serie conclusa, quindi salvo poche eccezioni, qui si parlerà di serie ancora in corso o su cui ho poco da dire! Se alcuni titoli del vecchio post non figurano qui, non vuol dire che li ho interrotti (anche se per una ci sto pensando), ma che appunto non ci sono novità e quindi nulla di nuovo da dire! Bando alle ciance, cominciamo:

giovedì 22 marzo 2018

Ultime letture: Forster Mania

Sono monotematica, lo so... e ormai è passato un bel po' di tempo da quando ho terminato queste letture, quindi ho deciso di concentrare tutto in un singolo post libresco e monopolizzato dalla firma di Edward Morgan Forster,  il mio protetto morto del momento e di cui ho già tessuto le lodi nel mio post su Maurice e altrove. Quindi, lettori avvisati, mezzo salvati!

mercoledì 10 gennaio 2018

My Cup of Tea 2017

Volete del tè?
Ebbene sì, ritornano le tazzine anche qui sul mio blog! ^_^/ L'appuntamento annuale in cui si premiano tutti quei prodotti (manga, film, libri, cibi, etc...) che più ci hanno sorpreso, nonostante basse o nulle aspettative, nell'anno appena passato! 


Ecco i titoli che ho deciso di premiare quest'anno (sperando di non ripescare roba dal 2016 perchè io non ricordo mai quando leggo qualcosa :D).

sabato 16 dicembre 2017

Heart of Darkness o di un pretesto per chiacchierare tra lettori

Il post di oggi sarà un po' diverso dal solito, penso, perchè più che parlare del titolo in questione vorrei sfruttare lo spunto per scambiare quattro chiacchiere sulle nostre esperienze di lettori, ma a questo ci arriverò fra un po'.

Prima di tutto: Heart of Darkness (Cuore di Tenebra) è l'opera più famosa di Joseph Conrad, scritta nel 1899 e raccolto in volume nel 1902. Il racconto, che in totale, sempre tenendo presente le millemila edizioni, conta un centinaio di pagine al massimo, fu infatti pubblicato in tre parti su rivista. 
La vicenda è un racconto quasi di terza mano, un racconto nel racconto di un marinaio imbarcato sulla Nellie, una nave inglese che, in attesa di salpare per l'Africa nera, ascolta il racconto di Marlow, uno dei marinai più anziani tra loro. Marlow da questo momento diventa la voce narrante principale e ci racconterà della sua esperienza in Africa e del suo incontro e successivo salvataggio (?) di Kurtz, uno dei membri di spicco della Compagnia (che si occupa del commercio di avorio), noto per la sua eloquenza e il suo carisma, che si è smarrito (più spiritualmente che fisicamente) in quel cuore di tenebra in cui stanno per addentrarsi anche loro e che ha perso il senno e tutto ciò che lo rendeva "Kurtz",massimo esempio di "civilizzazione".

lunedì 20 novembre 2017

Lo Squalificato di Dazai - Letture impegnevolmente impegnate...

e titoli di post stupidi. 

Un posticino piccino picciò (questa volta per davvero!) su uno dei miei ultimi recuperi libreschi. Del contenuto di questo titolo ho già parlato, più o meno, in altri due post, quindi forse questa volta riuscirò ad essere più concisa del solito, per non ripetermi troppo.

martedì 31 ottobre 2017

Lo Schiavo del Tempo - Un genio si racconta

Come ormai saprete, ho un rapporto alla odi et amo con la scrittrice americana Anne Rice a causa delle sue bizzarie (che o piacciono alla follia o si detestano) e della sua tendenza a rimettere mano a serie che non dovrebbe più toccare (*hem heem*), ma alcuni dei suoi romanzi sono stati per me molto importanti e mi hanno fatta avvicinare alla lettura con un approccio diverso. Non la ritengo la mia scrittrice preferita (non ne ho ancora trovato uno, di autore preferito!), ma posso dire che ha scritto alcuni dei miei romanzi preferiti e, in fondo, ci sono anche affezionata. Motivo per cui continuo a recuperare suoi romanzi, soprattutto quelli più datati, nella speranza di trovarci quella magia e quell'ispirazione che le sono proprie quando è in stato di grazia. Questa volta, mi sono trovata davanti a un "ni".

Lo Schiavo del Tempo (in originale Servant of the Bones) è un romanzo singolo del '96 in cui troviamo temi a lei cari come il precetto che accompagna sempre le sue creature, anche quelle più dannate, ovvero "imparare, amare, essere caritatevoli".

martedì 3 ottobre 2017

In quel di Firenze, tra turisti inglesi e vampiri...

Purtroppo non è il resoconto di un mio viaggio a Firenze (siiigh) ma i romanzi di cui parlerò in questo post hanno come unico punto in comune la rappresentazione di un'Italia e, nello specifico, di una Toscana idealizzata, fatta di arte e sentimenti travolgenti.
Potrebbe sembrare una scelta voluta e premeditata la mia, ma no, mi sto solo arrampicando sugli specchi come al solito per dare un minimo di coerenza ad un piccolo post macedonia a tema libresco.👌

mercoledì 30 agosto 2017

Di uomini morti come salmoni e protagoniste fastidiose

Volevo inserire questo romanzo in un altro post di supposte, ma mi rendo conto che forse questo titolo avrebbe monopolizzato troppo la scena!
Il libro in questione si intitola L'uomo che morì come un salmone, romanzo giallo nato dalla penna dell'autore svedese Mikael Niemi, autore che si è occupato anche di poesia e teatro. Per me è un illustre sconosciuto, ma magari per gli appassionati di questo genere o di questa letteratura potrebbe essere un nome importante.
Non ricordo di aver mai letto nulla proveniente dalla Svezia, quindi non so se molte delle caratteristiche di questo romanzo siano imputabili alla cultura di provenienza dell'autore o alla sua individualità, ma fingeremo in questo caso che si tratti della seconda. Se qualcuno di voi è più esperto di me in materia, non esiti a correggermi eventualmente!

venerdì 4 agosto 2017

Maurice - "Why don't you stop being shocked and attend to your own happiness?"

Secondo la mia rigida (?) programmazione, avrei dovuto pubblicare questo post a fine settembre (sì ho accumulato tanta roba... si vede che non ho esami per ora?) ma visto che sto troppo in fissa con questo romanzo, avevo bisogno del mio sfogo catartico qui sul blog per riuscire a passare ad altro... °°" Quindi eccoci qua, in compagnia di Maurice...


Devo ringraziare un esame universitario per avermi fatto scoprire E.M. Forster e, nello specifico, il suo Maurice. Mi colpì subito il breve riferimento alla sua vicenda editoriale: scritto nel 1914 ma pubblicato solo nel 1971, a un anno dalla morte dell'autore e, secondo il manuale, il romanzo fu censurato per lungo tempo a causa del suo lieto fine; è un'affermazine piuttosto semplicistica in realtà, perchè non fu l'unica ragione, ma bastò per farmi ricordare di questo titolo e decidere di recuperarlo quanto prima... e meno male, perchè è diventato uno dei miei libri preferiti e spero di riuscire a rendergli giustizia, ma questo romanzo è talmente ricco che se ne potrebbe parlare per giorni interi. (Morale della premessa: mettetevi comodi xD ma ormai lo sapete che sono luunga...)

Avvertenza: Anche se Maurice non è quel tipo di romanzo che si legge per la trama o chissà quali colpi di scena, mi sembra giusto segnalare ai puristi dello spoiler che questo post ne contiene più del solito, quindi se non volete rovinarvi la lettura, passate direttamente al paragrafetto "Per Concludere" ;)

giovedì 3 agosto 2017

Recap: macedonia di libri (maggio-giugno)

Approfittando di questo periodo di riposo sono riuscita a leggere alcuni libri che avevo accumulato nel corso del tempo. Alcuni di questi sono dei classici letterari ma non penso di essere in grado di affrontarne un'analisi chissà quanto approfondita, quindi mi limiterò a dare delle mie personalissime impressioni (come al solito^^).
Vi ricordo che i miei post seguono una programmazione piuttosto diluita nel tempo, quindi è molto probabile che quando questo post verrà pubblicato io avrò letto già qualche altro romanzo, o almeno ci spero. XD Quindi, questi sono i libri che ho recuperato tra maggio e i primi di giugno. ^_^/
Le copertine scelte per ogni titolo corrispondono all'edizione in mio possesso.

• Novecento di A. Baricco: "Lui era Novecento, e basta. Non ti veniva da pensare che c'entrasse qualcosa con la felicità, o col dolore. Sembrava al di là di tutto, sembrava intoccabile. Lui e la sua musica: il resto non contava."

Novecento, da cui è stato tratto il famosissimo film La leggenda del Pianista sull'Oceano è in realtà un monologo teatrale di meno di 100 pagine. Ci racconta la storia di Novecento, un genio del pianoforte nato e cresciuto su una nave. Il personaggio, che ci viene raccontato da un altro musicista, sembra essere fatto di sola musica. Novecento, non ha mai messo piede a terra da quando è nato, eppure sembra conoscere bene il mondo esterno grazie ai racconti dei passeggeri e alla sua immaginazione. Questo monologo ci parla di un uomo che, pur nella sua genialità, non ha mai trovato il coraggio e la volontà di affrontare il mondo direttamente, chiudendosi nella sua realtà piccola ma su cui esercita un qualche controllo.
E' una lettura breve che fa riflettere. Devo dire che mi è piaciuto parecchio e il fatto che sia un monologo rende tutto molto più vivido, cosa che non mi aspettavo perchè non ho molta dimestichezza con la lettura di testi pensati per il teatro.

venerdì 17 febbraio 2017

Tour della Libreria parte 2 (di 2)




Continua (e finisce) il tour della mia libreria, con questo post dedicato agli scaffali dei romanzi. In realtà ho altre librerie in casa che contengono i romanzi di mia madre, ma a parte rubacchiarle qualcosa ogni tanto, ho sempre preferito scegliere da sola i libri da leggere. 
Grazie a (o per colpa di) Bookmooch, ho accumulato diversi libri che ancora non ho letto, quindi sì, la mia libreria e il mio ereader sono ancora strapieni di titoli che ho recuperato anche anni e anni fa ma che non ho ancora neanche sfogliato; complice il fatto che qualche annetto fa, dopo aver scoperto i manga, mi sono allontanata dai libri per un pochino e ho ricominciato a leggerli con maggiore frequenza solo da uno-due annetti, aprendomi a nuovi generi e autori. Paradossalmente penso che sia la parte dedicata i manga a rappresentare di più i miei gusti attuali, mentre la parte dei romanzi forse è più vicina ai miei gusti da ragazzina. Comunque...preparatevi a scoprire i miei turpi altarini °°" forse dopo aver scoperto che libri possiedo mi disconoscerete, quindi so di stare rischiando grosso LOL
Come nella prima parte, le foto sono brutte e storte.
A volte, per accorciare, non elencherò i libri secondo l'ordine dello scaffale, ma metterò alla fine della lista, tra parentesi quadre, quelli che devo ancora leggere.

mercoledì 15 febbraio 2017

Tour della libreria parte 1 (di 2)


Questo tipo di post (meme?) mi è sempre piaciuto e quindi ho pensato di riproporlo anche io qui sul blog! Spero vi piaccia e...magari mi date qualche dritta su come sistemare meglio LOL
Non tutti i titoli che ho sugli scaffali li ho letti...anzi ^^" accanto ai titoli letti metto un breve commentino, giusto un paio di paroline per non dilungarmi troppo, ma se c'è qualche titolo di cui vi piacerebbe sentire qualche parere più articolato e non ne ho ancora parlato sul blog, ditemi pure :)

Vi avverto che le foto saranno bruttine perchè io sono tappa e non so tenere fermo il cellulare per fare la foto, quindi scusate se ogni scatto sarà un piccolo colpo inferto al cuore di chi sa scattare fotografie dignitose ç_ç
Nella foto qui a sinistra, ecco una panoramica della libreria. La condivido con mia sorella e mescoliamo libri e fumetti senza troppi problemi, anche se alcuni titoli sono "più suoi che miei".
E' una normalissima libreria simil-ikea che abbotto di roba e cianfrusaglie. La scrivania sembra disordinata ma questo è il massimo che riesco a sistemare xD
Sotto ogni foto dei singoli scaffali metterò un elenco delle serie che contiene
 Dato che fare un post unico verrebbe troppo lungo, la parte di oggi è dedicata ai manga e la seconda sarà dedicata ai libri :)
(La cesta è dei nostri miciozzi :3)

lunedì 13 febbraio 2017

Il Dono del Lupo - Licantropi coi superpoteri

Oggi mi tocca una quasi stroncatura...ed una stroncatura che mi brucia parecchio. Sarà un post lunghetto per via di qualche divagazione, ma come sempre metterò un paragrafo riassuntivo alla fine ^_-

Il Dono del Lupo è un romanzo di Anne Rice (autrice di alcuni di quelli che sono i miei romanzi preferiti) pubblicato nel 2012 negli Stati Uniti e nel 2016 da noi. E' il primo di quella che si prospetta essere una serie, ma al momento conta solo due volumi e il secondo è ancora inedito da noi.

lunedì 15 agosto 2016

lunedì 1 agosto 2016

Il Castello di Otranto: dove tutto ebbe inizio!


Ciao a tutti! ^_^
Il titolo di oggi è piuttosto datato e, nonostante non si senta nominare spesso, è considerato il primo romanzo gotico. Il Castello di Otranto risale al 1764 ed il suo autore è l'inglese Horace Walpole, noto ai tempi per la sua dimora in stile neogotico, Strawberry Hill.
Secondo una manovra editoriale molto usata all'epoca, Walpole finse di aver ritrovato quest'opera italiana risalente al '500, presentandosi quindi solo come suo traduttore. Solo dopo che il titolo ottenne successo, ne rivendicò la paternità. Quella che oggi chiameremmo in gergo tecnico et accademico "paraculatio", ai tempi si usava spesso per evitare di rovinarsi la reputazione nel caso di opere insolite o fantastiche, oppure per rendere più verosimile ed autorevole il contenuto. Ed è proprio di un'opera insolita che stiamo parlando!

lunedì 11 luglio 2016

Un grido fino al cielo - Anne Rice

"Guido Maffeo fu castrato all'età di sei anni". Questo è l'incipit di Un grido fino al cielo, pubblicato nel 1982 da Anne Rice.
In questo libro, a metà tra il romanzo storico, quello erotico e quello di formazione, la Rice ci porta indietro nel tempo fino al Settecento, tra Napoli e Venezia, in un momento culturale in cui pur di ottenere una manciata di voci perfette si era disposti a mutilare decine e decine di ragazzi all'anno.
Un grido fino al cielo, infatti, ruota attorno alla vita di due musicisti castrati. 

lunedì 4 aprile 2016

Buona Apocalisse a Tutti!

E se il mondo finisse questo Sabato e nessuno ne fosse al corrente?
Beh, nessuno a parte i Piani Alti e i Piani Bassi ovviamente. Per fortuna per gli esseri umani, tra le loro file ci sono rispettivamente Azraphel e Crowley, intenzionati ad evitare il disastro per salvare un mondo a cui, tutto sommato, si sono affezionati dopo 6000 anni di scorribande.
Questa è la premessa alla base di Buona Apocalisse a Tutti! (in originale Good Omens) scritto nel '90 dal duo composto da Terry Pratchett e Neil Gaiman. Il primo dei due purtroppo è deceduto nel 2015.

lunedì 21 marzo 2016

La città delle Illusioni - Ursula K. Le Guin

Finalmente dopo anni sono riuscita a recuperare un altro titolo della Le Guin, autrice della mia amatissima saga di Earthsea! Non so perchè ma, pur essendo molto prolifica, trovare i suoi libri in libreria è un'impresa. Non sia mai che a me piaccia un autore di cui si trovino con facilità i titoli che cerco ovviamente...
L'edizione che ho trovato io
Questo romanzo, in effetti, non l'ho preso in libreria ma in scambio su bookmooch e, pur essendo abbastanza vissuto e con una cover orripilante, sono stata contenta di averlo tra le mie avide manine accumulatrici! E' anche il primo vero romanzo di fantascienza che leggo, quindi è stata una bella soddisfazione anche per questo.
Città delle Illusioni fa parte del cosiddetto "Ciclo dell'Ecumene", un insieme di 7 romanzi e una decina di racconti che hanno in comune la stessa ambientazione ma possono essere letti separatamente. Città delle Illusioni (scritto nel 1967) è il terzo, in teoria, ma io l'ho letto senza problemi per primo. Non c'è neanche un vero e proprio ordine cronologico in cui leggerli, tanto che la Le Guin li aveva pubblicati senza neanche considerarlo un ciclo unico.
Fulcro fondamentale di questa ambientazione futuristica è la costituzione di una Lega di Pianeti ed i vari romanzi e racconti possono essere ambientati sia prima che dopo la sua istituzione o successiva distruzione. 

giovedì 3 marzo 2016

Il Racconto dell'Ancella - Margaret Atwood

Oggi si parla di romanzi!
Una delle edizioni italiane
Avevo adocchiato "Il racconto dell'ancella" da un po' grazie a delle recensioni viste su youtube, poi però l'avevo messo da parte dato che ho una pila infinita di recuperi ed andare ad ingrossarla mi sembrava paradossale. Quando me lo sono ritrovato tra le letture opzionali ad un corso all'università, però, ho colto due piccioni con una fava e l'ho recuperato in lingua originale (quindi scusate se a volte userò i nomi inglesi).
Il racconto dell'ancella ("The Handmade's Tale") è considerato un classico della letteratura distopica, anche se devo dire di non averne mai sentito parlare prima di quest'anno. In Italia, infatti, non è particolarmente conosciuto, ma sono comunque disponibili diverse edizioni. Margaret Atwood, autrice canadese famosa e pluripremiata a livello internazionale, ha scritto il romanzo nel 1985, prendendo spunto da altri classici del genere e da un episodio della Bibbia.
Pur essendo molto nota in ambito femminista, l'autrice ha ribadito che non ama molto questa etichetta e questo romanzo, pur essendo una critica verso la subordinazione della donna, ha in sè, almeno per quanto riguarda la mia interpretazione, anche una critica verso il femminismo più estremo, perchè anche sacralizzare la donna ed elevarla sopra gli altri può comportare risultati disastrosi.