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lunedì 12 febbraio 2018

Dororo - Avventura allo stato puro

E rieccomi, dopo un periodo di pausa (per il blog, non per me ç_ç) spero di riuscire a ciarlare delle mie ultime letture, prima di dileguarmi di nuovo tra altri esami e lezioni. Mi aspetta un semestre parecchio tosto, quindi dubito che riuscirò a farmi sentire in questi lidi, ma chissà...

Intanto, rispolvero una lettura che ormai ho recuperato un po' di tempo fa ma che comunque mi fa piacere condividere con voi. Il titolo in questione è Dororo del famosissimo Osamu Tezuka, autore che di certo non ha bisogno di presentazioni!
Dororo è una serie in 4 volumi, pubblicata su rivista in patria negli anni '60 e da noi pubblicata recentemente da Goen al prezzo di 6,95. Per fortuna sono riuscita a recuperarla grazie alla biblioteca (*ç*), perchè sinceramente, pur non essendo un prezzo esorbitante, non penso che l'edizione sia molto diversa dalle altre di questo editore. Purtroppo però non ho più i volumetti con me, quindi preferisco evitare dettagli, non fidandomi troppo della mia memoria e dei miei appunti. 

sabato 16 dicembre 2017

Heart of Darkness o di un pretesto per chiacchierare tra lettori

Il post di oggi sarà un po' diverso dal solito, penso, perchè più che parlare del titolo in questione vorrei sfruttare lo spunto per scambiare quattro chiacchiere sulle nostre esperienze di lettori, ma a questo ci arriverò fra un po'.

Prima di tutto: Heart of Darkness (Cuore di Tenebra) è l'opera più famosa di Joseph Conrad, scritta nel 1899 e raccolto in volume nel 1902. Il racconto, che in totale, sempre tenendo presente le millemila edizioni, conta un centinaio di pagine al massimo, fu infatti pubblicato in tre parti su rivista. 
La vicenda è un racconto quasi di terza mano, un racconto nel racconto di un marinaio imbarcato sulla Nellie, una nave inglese che, in attesa di salpare per l'Africa nera, ascolta il racconto di Marlow, uno dei marinai più anziani tra loro. Marlow da questo momento diventa la voce narrante principale e ci racconterà della sua esperienza in Africa e del suo incontro e successivo salvataggio (?) di Kurtz, uno dei membri di spicco della Compagnia (che si occupa del commercio di avorio), noto per la sua eloquenza e il suo carisma, che si è smarrito (più spiritualmente che fisicamente) in quel cuore di tenebra in cui stanno per addentrarsi anche loro e che ha perso il senno e tutto ciò che lo rendeva "Kurtz",massimo esempio di "civilizzazione".

lunedì 4 luglio 2016

L'abbazia di Northanger di Jane Austen

*Riemerge dal sepolcro*
So che avevo scritto che sarei tornata a Settembre in piena attività, ma mi sono concessa qualche giorno di siesta e quindi ho preparato qualche post ^_^/
Dato che ho dovuto sostenere l'esame di letteratura inglese all'università, mi sono appuntata un sacco di titoli che hanno attirato la mia attenzione e conto prima o poi di recuperarli (con i miei soliti tempi biblici) tutti, ma nella mia pausa dal blog, ho comunque trovato modo di leggerne alcuni per dovere o per diletto. L'abbazia di Northanger di Jane Austen rientra nella seconda categoria.
Volevo aprire una vera e propria rubrica dedicata ai classici che ho recuperato, ma conoscendomi, preferisco andare a caso (si sa che le mie rubriche o appuntamenti periodici vanno sempre a farsi benedire...).
Dopo i "vorrei ma meglio di no", ecco la vergognosa confessione: non avevo mai letto nulla di Jane Austen. (*buuuu*) Li vedevo come "classici romantici" e quindi non mi avevano mai attirata più di tanto. Dopo averla provata, però, mi sono data ripetutamente dell'idiota e ora voglio recuperarli tutti!