Questa volta ho voluto fare la sbarazzina e ho messo prima l’autrice e poi il titolo del libro. Tipo quegli editori che mettono il nome a caratteri cubitali e del titolo chissene, va bene in Times New Roman dimensione 12.
Di questa autrice mi ha parlato per la prima volta la carissima Bori e, dato che cercavo titoli e autori nuovi da provare per spendere un buono regalatomi per il compleanno (sempre siano lodati questi buoni! Sempre!) e complice il fatto che mi è stata presentata come una lettura veloce e divertente, ho colto la palla al balzo e ho comprato questo “Nè di Eva nè di Adamo”, uno di quelli che a naso mi sembrava più alla mia portata. Altri avevano quarte di copertina bislacche e temevo mi risultassero incomprensibili. L’edizione che ho scelto (o meglio, l’edizione che rientrava perfettamente nei miei calcoli malati per spremere il buono fino all’ultima goccia) è quella Super Economica della Voland (8 euro, copertina rosa e viola: mio!). Mi ci sono trovata molto bene perchè è un tascabile, quindi molto maneggevole.