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lunedì 29 maggio 2017

Masurao: idiozia e testosterone allo sbando

Ringraziate che io abbia scelto questo titolo perchè sono una signorina a modo (menzogne!), perchè Masurao meriterebbe tanti di quei sottotitoli indegni che neanche le battute tristi del sabato sera, poi capirete perchè.

Questa serie la conoscevo già da tempo per sentito dire, ma non mi aveva mai interessata più di tanto. Ha suscitato il mio interesse solo quando ho scoperto che l'autore è niente poco di meno che Shin'ichi Sakamoto (Innocent, The Climber) e dato che è un mangaka che mi affascina molto, ho ben pensato di recuperare tutti i suoi manga editi in Italia.
In The Climber, Sakamoto ha maturato le sue doti artistiche, dimostrando di saper affrontare con abilità tecniche e con un approccio quasi poetico la rappresentazione di un uomo singolare, Buntaro Mori, scalatore solitario; in Innocent ci sta raccontando la storia moralmente ambigua e straziante di Charles Henri Sanson, boia di Parigi durante la Rivoluzione. Insomma, pare essere un autore che sforna titoli "pesanti", eppure... Andando indietro nel tempo, scopriamo gli altarini! E viene fuori un Sakamoto che si occupa di un'altra figura maschile tragica, quella di Takeshi Yamato: un ragazzo che... ce l'aveva troppo grosso. *musica drammatica in sottofondo*

lunedì 8 maggio 2017

The Climber: l'uomo solitario


"Le gru non ne sono coscienti,
ma è semplicemente il loro istinto a comandarle,
facendole puntare sempre in alto.
"

Questo The Climber potrebbe benissimo essere riassunto così: la storia d'amore tra un uomo e la montagna. E in effetti, la storia non offre nè trame nè sottotrame dalla complessità elevata. Per quanto il protagonista, Buntaro Mori, sia una persona fuori dal comune, questa serie non fa altro che raccontarci della vita di un essere umano. Non solo perchè si tratta della trasposizione di un romanzo biografico, ma perchè il personaggio-Buntaro è molto più vicino all'idea che ci si può fare di una persona, con tutti i suoi pregi e i suoi tanti difetti.
Quando facciamo la sua conoscenza, siamo ancora in uno shonen piuttosto tamarro; infatti The Climber è stato vittima, purtroppo, di un passaggio di mano che ne ha compromesso la parte iniziale. Prima di tutto, è un adattamento ambientato nel 2000 circa di un romanzo biografico scritto negli anni '70 da Jiro Nitta sullo scalatore solitario Buntaro Kato, morto giovane nella prima metà del '900. Non so quanto sia rimasto quindi della figura e del romanzo originali dato il cambiamento di ambientazione e i vari rimaneggiamenti. Lasciando da parte questa faccenda, il travaglio non finisce qui, perchè la sceneggiatura del primo volume è stata affidata a tale Yoshio Nabeta, affiancato nel volume 2 a Hiroshi Takano. Takano da solo, poi,  si è occupato della sceneggiatura del terzo e del quarto volume. Infine, dal quinto in poi Shin'ichi Sakamoto (addetto al disegno di The Climber fin dall'inizio) si è occupato sia dei disegni che della scenneggiatura.


martedì 31 gennaio 2017

Fuori dal Limbo e qualche commento sparso

Ciao a tutti! Sempre che sia rimasto qualcuno in giro ^^"
Finalmente anche questo periodo stressante, più che impegnativo, si è concluso e se tutto va bene e non salta fuori qualche sorpresa burocratica, posso considerare concluse le mie tribolazioni pre-laurea. Ora mi dovrebbe mancare solo la discussione della tesi e quindi posso tornare a circolare tra i vivi.
Prima di chiudermi nel mio eremo solitario, però, ho avuto modo di leggere e guardare diversi titoli di cui spero di potervi parlare un poco alla volta qui sul blog! Avevo pensato di fare anche un cambio grafica, ma non so se ho più la pazienza per smanettare XD

Non farò post dedicati a tutto ciò che ho recuperato quindi ne approfitto per qualche commentino sparso su film e serie che sto seguendo, ma non ho ancora concluso: