In Italia si è recentemente conclusa la pubblicazione di Thermae Romae di Mari Yamazaki. In Giappone questa serie ha avuto molto successo, tanto da realizzarne una serie anime (che, purtroppo, è realizzata veramente male e non coglie lo stile narrativo dell'autrice nemmeno con il telescopio) e un film live action che non ho ancora avuto il piacere (?) di vedere. Credo lo abbiano anche doppiato in italiano...!
Ho preso questo manga quasi alla cieca, dopo averne letto una breve sinossi sul sito dell'editore (Star Comics). Dato che mi piacciono le ambientazioni storiche e le trame con viaggi nel tempo, inutile dire che è stato amore a prima vista!
Protagonista di questa serie è Lucio Modesto (di nome e di fatto), un eccellente ingegnere romano specializzato nella costruzione di terme.
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| Le cover sono geniali! |
Anche se sarebbe più corretto dire che le vere protagoniste della storia sono proprio queste ultime e la cultura legata ad esse e all'acqua più in generale. Cultura snobbata da molte popolazioni forse, ma fondamentale per quella romana e giapponese. Sarà proprio l'amore per queste strutture a unire due culture tanto distanti nello spazio e nel tempo.
Infatti, proprio quando Lucio sta attraversando un periodo in cui si ritrova a corto di idee interessanti per i suoi progetti e sta meditando immerso nell'acqua calda, trova per caso un passaggio verso quella che lui pensa sia una provincia romana molto distante. Quello che Lucio non ha capito, però, è che il mondo abitato "dal popolo dalla faccia piatta" non è altro che...il Giappone moderno!
(L'autrice specifica che non è proprio il Giappone dei nostri giorni, ma qualche decennio prima.)
Così l'ingegnere, stupito dall'amore che anche quella popolazione nutre per la cultura del bagno termale e impressionato dalle loro bizzarre invenzioni, cerca di riproporle a Roma (ovviamente "adattate"), ottenendo notevole successo.
Sarà proprio durante uno di questi viaggi avanti e indietro nel tempo che Lucio incontrerà Satsuki, una ragazza giapponese studiosa dell'antica Roma. In tutto ciò, l'imperatore Adriano, ormai moribondo, affida a Lucio la costruzione di nuove terme che "dovranno rimanere nella storia."
I primi tre volumi circa della serie sono episodi autoconclusivi in cui Lucio studia la cultura del "popolo dalla faccia piatta", dando in realtà al lettore la possibilità di immedesimarsi nella sua mentalità da romano e, quindi, nella sua cultura. Dal terzo volume in poi, i capitoli seguono un unico arco narrativo.
I maggiori pregi di questo manga sono sicuramente la grande abilità dell'autrice nel ricreare la mentalità della gente dell'antica Roma, senza eccedere nello stereotipo, le ambientazioni minuziose ma mai appesantite grazie al tratto leggero e realistico e, last but not least, la comicità che permea la maggior parte delle avventure di Lucio. Dopotutto non possono non far sorridere le espressioni di stupore del protagonista davanti ad un comunissimo water o davanti alle bottigliette del sapone! Nonostante questo, non mancano momenti più seri, dedicati alla figura di Adriano e dei suoi successori.
Thermae Romae è una serie scritta da un'autrice di talento, curiosa, intelligente e che ama quello di cui sta parlando. Questa sola premessa è già una garanzia riguardo il contenuto. In genere non amo sbilanciarmi sugli autori, ma lei mi ha fatto tantissima simpatia. Pur presentandosi come una serie, apparentemente, comica e scanzonata, non nasconde l'approfondita documentazione che c'è alle spalle e attraverso la quale ci vengono regalate interessanti curiosità sulla vita quotidiana degli antichi romani. Il tutto senza rendere il manga didascalico. Tutt'altro! Scorre che è un piacere, i personaggi sono ben tratteggiati e molto simpatici e a cui ci si affeziona facilmente. Lucio e Satsuki in primis, seguiti dal nonno di lei (quell'uomo può tutto! E' un mito!), dalla cavalla Hana e tanti altri ancora.
In sintesi: una serie istruttiva (come qualsiasi serie che abbia un'ottima ricostruzione storica), divertente, con una bella ma non melensa storia d'amore, stile grafico molto curato, niente allungamenti di minestra...cosa si vuole di più da un manga? Si è capito che lo straconsiglio a questo punto :D Se proprio dovessi trovare un difetto...direi che avrei gradito più tavole dedicate al finale.L'autrice ha detto che non le dispiacerebbe scrivere qualcosa su che fine hanno fatto alcuni personaggi (io voglio sapere cosa è successo al cavallo!).
Riguardo l'edizione, devo dire che quella della Star Comics è abbastanza buona per carta, traduzione etc..anche il prezzo è ragionevole. Molto interessanti le schede di approfondimento inserite dalla Yamazaki stessa. A proposito di curiosità interessanti, la Yamazaki è sposata con un italiano, quindi parla la nostra lingua e risponde ai fans italiani su twitter o via mail. Io non ho twitter, ma delle mie amiche me lo hanno confermato. Ha anche girato mezzo mondo, a quanto si intende dai suoi freetalk, quindi contattarla scrivendole in inglese non dovrebbe essere troppo complicato, per chi fosse interessato.
Spero che in Italia arriveranno molte sue opere e non vedo l'ora di provare PIL, il suo volume unico annunciato dalla Rizzoli Lizard :)
Curiosità:
Tornando a parlare un attimino di senso dell'umorismo...in Giappone avevano allegato questo amuleto della fertilità in allegato al volume in cui se ne parlava. Penso che "LOL" sia uno dei pochi commenti possibili! XD
Curiosità:
Tornando a parlare un attimino di senso dell'umorismo...in Giappone avevano allegato questo amuleto della fertilità in allegato al volume in cui se ne parlava. Penso che "LOL" sia uno dei pochi commenti possibili! XD




