giovedì 27 novembre 2014

Io, pentola a pressione…

Sembra un titolo figo quasi quasi. Tipo quei romanzi contemporanei con titoli a caso per farli sembrare strani. Oppure una di quelle riflessioni filopsicoantropologiche sul nulla. In realtà è solo un post random che mi serve come valvola di sfogo. Abbiate pazienza, chè ogni tanto girano anche ai muffin baffuti col monocolo.

Avvertenze: evitate le pozze di acido che circondano questo post e tappate le orecchie ai bambini per possibile presenza di maledizioni deliranti.

sabato 22 novembre 2014

Trinity Blood – From the Empire - Prologo

Dopo una lunghissima pausa, ho ripreso il progetto delle traduzioni di TriBlood. Questa terza parte è l’arc più lungo del romanzo, dato che è diviso in ben nove parti. Spero di riuscire a portarlo a termine quanto prima. A questo segue una storia extra, quindi finita questa si può dire che la parte principale della novel sarà conclusa *_* spero di farcela in tempi decenti! Anche l’altra rubrica, in pausa da ancora più tempo, la recupererò quanto prima. Purtroppo (ormai mi sarò lamentata millemila volte di questo fatto XD) non ho moltissimo tempo per leggere e, se porto avanti le recensioni, sono costretta a lasciare indietro il resto e viceversa. Oltretutto per adesso se ho il tempo per leggere, almeno la sera, poi non ho la testa per farlo –_-“ Ma basta ciarlare…


Illustrazione corrispondente! Va' che figa!
 Capitolo in cui: fa la sua prima comparsa uno dei miei personaggi preferiti: Asthe! <3 spero sia proprio come nel manga! Se non vado errato, il suo primo incontro con Abel non è presente in tutte le versioni della serie (credo ci sia nell’anime ma non nel manga…ho la memoria un po’ arrugginita >__<)

- Note:
Quando Abel parla la prima volta con Asthe, ho preferito usare il “lei” perchè non era ancora certo della sua identità. Dato che Abel è sempre super gentile et perfettino ho usato comunque un tono formale. Poi l’ho fatto passare al “voi” quando si è assicurato dell’identità del suo contatto e, quindi, del fatto che fosse una nobildonna. Asthe invece usa il “tu” perchè considera Abel meno di zero e non le sarebbe mai passato per l’anticamera del cervello che quel prete rimbambito sarebbe stato il suo partner nella missione. Spero di aver reso bene l’idea…l’inglese in questi casi aiuta poco e niente ^^”

Alla prossima!

lunedì 3 novembre 2014

Annunci manga Lucca 2014!

Quando ero in fiera non ho avuto modo di controllare, se non raramente, gli annunci delle case editrici. Muovendosi in gruppo era difficile e, oltretutto, la maggior parte delle conferenze erano sabato e domenica. Adesso che posso controllare in tutta calma, perchè non fare il punto della situazione? *^* Ci sono stati annunci molto interessanti! Metterò in evidenza in rosso i titoli che mi interessano di sicuro e in blu quelli che mi incuriosiscono.. Procediamo per casa editrice. Avevo cominciato ad elencare tutti i titoli, ma sono davvero tantissimi! parlerò solo di quelli che mi interessano e perchè :> Ovviamente la maggior parte delle serie che mi incuriosiscono non le prenderò mai (LOL) perchè ho ancora titoli presi a settembre in arretrato :D quindi chissà quando finirò di leggere le pile che ho accumulato in casa! Di iniziare serie nuove non se ne parla per almeno un anno!

Resoconto Lucca 2014: acquist,cazzeggio, autografi, etc...

Quest'anno, grazie alla gentilissima offerta d'asilo di Aocchan, sono riuscita ad andare al Lucca comics&games per tutti e quattro i giorni *___* non smetterò mai di ringraziarti! Sei stata gentilissima e mi sono divertita un sacco! 
Mi dispiace di non essere riuscita ad incontrare altri blogger, ma eravamo in pochissimi ad  andare e quindi ho preferito annullare il raduno. Saremmo stati sì e no in quattro e, conoscendo la mia timidezza cronica, non sarei riuscita a spiccicare parola! Quindi meglio rimandare a quando saremo di più. Oltretutto muovendosi in gruppo era difficile prendere impegni fissi da qualche parte, complici gli orari dei trasporti completamente da ricovero. Mezzi potenziati un paio di fagioli!
Ho fatto però la conoscenza di due amiche di Aocchan molto simpatiche! Speriamo di poter riorganizzare una rimpatriata qualche volta!
Non parlerò di alcuni acquisti e/o incontri con gli autori perchè sono delle sorprese per dei miei amici. Probabilmente non leggeranno il blog, ma meglio evitare spoiler :P

domenica 26 ottobre 2014

La Principessa Zaffiro

La cover nostrana
La principessa Zaffiro è uno dei manga per bambini più famosi di Osamu Tezuka. Il mangaka lavorò per moltissimo tempo su questa serie, pur essendo molto breve (da noi sono 3 volumi, made in Hazard Edizioni), tanto che ne esistono più versioni, ritoccate qua e là. Il succo della storia è sempre quello, ma cambiavano alcune peripezie e personaggi. Da noi è arrivata la versione rielaborata tra il 1963 e il 1966, mentre la prima versione è degli anni ‘50. In Italia è anche arrivato l’anime corrispondente, ma è un nulla se paragonato a tutto ciò che è uscito in Giappone legato a questa serie! A Zaffiro sono dedicati anche balletti, musical e spettacoli teatrali. Non a caso, oltre al balletto classico, fu proprio un teatro particolare, il Takarazuka, ad ispirare Tezuka. Questo tipo di teatro si basa sul fatto che tutti i personaggi sono interpretati da donne. Il titolo in giapponese, ad onor di precisione,  è “Ribbon no kishi” (“Il Principe col fiocco”). Sinceramente il titolo italiano, per quanto ormai assodato, lascia un po’ a desiderare. In altre lingue il titolo ha sempre fatto riferimento alla dualità della protagonista (“Ribon no kishi”, “La Princesa Caballero”, “Princess Knight”…), mentre noi ne abbiamo voluta evidenziare soltanto una, spoilerandoci bellamente la decisione finale di Zaffiro! 
 Questo titolo, se non erro, è stato anche uno dei primi shojo manga (anche se indirizzato a bambine più che ragazze) e, di nuovo se la memoria non mi inganna,è uno dei primi in cui si fa riferimento ad un protagonista dal genere altalenante XD

Andiamo con ordine, prima che mi lasci trasportare, e vediamo di cosa parla questa opera!

lunedì 20 ottobre 2014

Hunter x Hunter - I film

Ebbene sì, non ho ancora finito di parlare di Hunter x Hunte!
Durante la trasmissione della serie anime del 2011, sono stati creati due lungometraggi: Phantom Rouge e Last Mission. In questo post parlerò di entrambi, ma andate tranquilli che scriverò relativamente poco (le ultime parole famose!)
Premessa: da questi film, sin dall'inizio, non mi aspettavo granchè. Ne avevo sentito parlare abbastanza maluccio e sapendo che le trame erano inventate di sana pianta, mi aspettavo qualche pastrocchio, ma almeno speravo in un piacevole intrattenimento. Quando faccio queste premesse vuol dire che poi ho avuto una bella sorpresa ma...non in questo caso, ahimè!

lunedì 13 ottobre 2014

Love Stage!! – Adorabilmente trash <3

Love Stage è un anime Boys’Love in 10 episodi, basato sul manga omonimo sceneggiato da Eiki Eiki e disegnato da Zaou Taishi. Nonostante Aocchan mi avesse già consigliato il manga, avevo finito per rimandare (sono bradipa...), ma quando è uscito anche l'anime mi sono detta che andava provato, ora o mai più! è_è9 
Izumi (a sinistra) e Ryoma
Il futuro di Sena Izumi sembra essere già stato scritto: sua madre è un'attrice famosa, suo padre un cantante lirico altrettanto famoso e suo fratello maggiore è il leader di una delle rock band più in voga del momento. Con una famiglia del genere, è dato per scontato che anche il figlio più giovane si inserirà nel mondo dello spettacolo quanto prima. Peccato che Izumi non ne voglia proprio sapere! Il ragazzino è un otaku incallito, fissato con l'idea di diventare mangaka pur non avendo neanche un briciolo di talento per il disegno (le sue opere d'arte sono uno degli elementi più divertenti della serie XD), asociale e tendenzialmente sciatto. La famiglia Sena è preoccupata per il suo futuro e, forse ancor di più, lo è il manager della famiglia: Rei Sagara. La situazione sembra avere risvolti interessanti quando una rivista per matrimoni contatta la famiglia e richiede la loro collaborazione per uno spot pubblicitario che sarà il remake di un altro girato tempo prima, per festeggiare il decimo anniversario della rivista.