lunedì 14 marzo 2016

Versailles - Ne jamais s'approcher trop pres du soleil

Premessa: Caroline...è tutta colpa tua! Quindi ora beccati questo papiro e sappi che mi sono contenuta! u_u <3 
I personaggi principali
Come vi avevo anticipato nel post precedente, tra le serie tv che ho recuperato in questo periodo, spicca Versailles, una serie del 2015 nata da una collaborazione franco-canadese per la rete francese Canal+. La serie è composta da 10 episodi della durata di quasi un'ora e, anche se sembra tanto, vi assicuro che non bastavano mai. La serie, girata in inglese con un cast misto, è stata la più costosa mai prodotta fino ad ora per la rete francese, anche a causa della splendida location, ovvero, nientepocodimenoche il palazzo di Versailles (non si direbbe dal titolo eh?). Quindi già si può dare per scontato che, visivamente, è molto suggestiva, dalle atmosfere voluttuose.


Va' che frontone...!
La serie comincia nel 1667 e ci racconta di un giovane Luigi XIV, ora 28enne, salito al trono fin da bambino, ma ancora poco saldo al potere. Le continue aggressioni alla corona, sia ai tempi del padre sia della madre (che fece da reggente fino alla sua maggiore età) lo hanno portato a sviluppare un desiderio di controllo che è diventato ossessione. Versailles ci racconta come Luigi XIV inizierà il suo percorso per diventare il re che noi tutti conosciamo come Re Sole, tra intrighi politici, accordi, amanti e, soprattutto, il suo asso nella manica: la costruzione di una gabbia dorata in cui tenere sotto controllo la nobiltà francese, ma che col tempo divorerà anche lui stesso. Quando la serie inizia, infatti, Versailles non è stata ancora costruita e lo sviluppo del progetto farà da sfondo alle vicende politiche e sentimentali.
Fulcro principale della serie è soprattutto il rapporto tra Luigi e suo fratello Filippo d'Orleans, un personaggio interessante tanto quanto il re. Il rapporto tra i due è molto controverso, dato il carattere autoritario e manipolatore di Luigi e l'ambizione continuamente frustrata di Filippo. Quest'ultimo, infatti, è sempre stato tenuto lontano dalle questioni politiche perchè mai avrebbe dovuto "oscurare il Sole". Nonostante questo, alla base del loro rapporto non mancano lealtà e affetto.

Philippe con la moglie Henriette
La figura di Filippo mi ha incuriosita moltissimo perchè non sapevo neanche della sua esistenza (ammetto la mia ignoranza ^^"). Ho trovato molto interessante il suo caso, che dimostra come la manipolazione degli stereotipi legati a genere ed orientamento sessuale possa essere sfruttata a fini  puramente politici. La madre dei due, infatti, temendo che si creasse un rapporto conflittuale come quello tra Luigi XIII e suo fratello, che li aveva portati a scontrarsi nel periodo delle Fronde, decise di rendere Filippo completamente innocuo, sfruttando ed incoraggiando la sua "indole effemminata". La sua spiccata preferenza per i rapporti omosessuali non farà che acuire questa visione di "uomo debole" che molti avevano di lui. Doveva, quindi, dedicarsi solo a mantenere salda la dinastia generando figli con le mogli imposte dalla madre e poi dal fratello, oppure occuparsi di elementi relativamente secondari quali l'etichetta, nonostante si fosse dimostrato un comandante intelligente e capace sul campo di battaglia, guadagnandosi il rispetto dei soldati.

Altro personaggio molto importanti è Henriette d'Inghilterra (Noémie Schmidt), moglie di
Da destra: Henriette,
Madame de Montespan (amante di Luigi),
e la Regina Maria Teresa

Filippo d'Orleans ed amante del re. Il rapporto tra marito e moglie è, inevitabilmente, molto conflittuale, dato che Filippo sa della relazione tra lei ed il fratello. Henriette cerca di mantenere un equilibrio tra i due, ma allo stesso tempo è sempre alla ricerca dell'affetto e dell'approvazione di Luigi, ufficialmente sposato con Maria Teresa di Spagna. Per questo motivo non l'ho amata particolarmente, anche se la sua situazione non è facile dato il carattere lunatico dei due fratelli nel dispensare affetto o astio. A complicare la vicenda vi è il fatto che i tre sono amici fin dall'infanzia. Proprio su questa base, Henriette è riuscita a creare una sorta di intesa col marito che, dato il suo orientamento sessuale (più bisessuale che omosessuale, almeno nella serie) non riesce ad avere con lei una relazione coniugale equilibrata. Nei primi episodi in particolare Filippo è abusivo nei suoi confronti in alcuni momenti, mentre in altri le dimostra sincero affetto, riconoscendo di essere un ostacolo tra lei e Luigi. Ma i matrimoni sono stati combinati e quindi ci si deve accontentare di relazioni adultere.
Il Cavaliere di Lorena con le cugine
Il quadro sentimentale della serie (anche se sentimeni e politica vanno a braccetto) non è ancora completo: infatti, se Henriette ha trovato in Luigi il suo amante, Filippo non può certo dirsi fedele al letto coniugale (ma chi lo è in questa serie? XD) vista la sua relazione amorosa con il Cavaliere di Lorena (Evan Williams).
Molti altri personaggi saranno chiamati in causa a recitare la loro parte all'interno di quel microcosmo fatto di sotterfugi, invidie ed ambizioni, ma anche amore, che è (ed
Claudine
era) Versailles. Sono tutti molto ben caratterizzati e facili da ricordare (elemento non trascurabile in una serie in cui gli intrighi sono alla base della struttura). La maggior parte sono personaggi storici realmente esistiti, mentre alcuni, come l'apprendista medico Claudine, sono stati inseriti per aggiungere delle figure meno torbide (e anche, a mio parere, per aggiungere personaggi femminili al di fuori dell'ambito di mogli e amanti) con cui è più facile simpatizzare.
Un Luigi intento a rosicare mentre il fratello si gode il successo militare
Da un punto di vista della ricostruzione storica, sono stati fatti diversi cambiamenti nella cronologia ed è stato snellito il numero di personalità coinvolte. Filippo ed Henriette, per esempio, avrebbero dovuto già avere una figlia, così come Filippo avrebbe dovuto avere più amanti. Il Cavaliere di Lorena, infatti, fu il suo amante fisso, ma nessuno dei due disdegnava altre compagnie. Sempre parlando di Filippo (è quello su cui ho cercato più informazioni^^"), questi era già andato in guerra una volta prima di quella mostrata nella serie, ma questo elemento manca, tanto che Luigi si rifiuta di farlo partire perchè pensa che
non sia pronto. Oltretutto, la sua personalità è stata incupita rispetto alle testimonianze che parlano di  lui ma, a mio parere, è piuttosto difficile ricostruire il carattere di una persona esistita secoli fa, pur avendo alla mano lettere e diari. Viceversa, il Cavaliere di Lorena, descritto dalle fonti come un uomo furbo e calcolatore che aveva "arpionato il Monsieur con il suo fascino", nella serie ha assunto delle caratteristiche che invece sono considerate proprie del suo compagno e, inoltre, non è poi così bravo a tramare nell'ombra come la sua controparte storica.
Fabién Marchel, addetto alla sicurezza del re, dispensa perle di
saggezza

In un primo momento ci sono rimasta un po' male dopo aver letto di questi cambiamenti e la me di qualche anno fa forse si sarebbe impuntata di più su questo elemento, ma più leggo o guardo serie di ambientazione storica e più mi rendo conto che adattare la storia ai media moderni non è mai facile e dei cambiamenti sono richiesti per attirare di più il pubblico. Non è un problema solo delle serie moderne oltretutto, dato che fin dai tempi dei trovatori medievali la Storia veniva plasmata da esigenze squisitamente narrative. Quindi è sempre bene tenere a mente che queste serie, soprattutto le serie tv, nascono per intrattenere e fidelizzare il pubblico, quindi non ci si può aspettare la serietà di un documentario. Nonostante ciò, non si può certo dire che Versailles sia totalmente campata in aria!
E' chiaro che i creatori della serie avevano bene in mente come attirare il pubblico,soprattutto dopo esperienze precedenti di serie di questo tipo come I Tudors, I Borgia e compagnia. Per questo Versailles non lesina in scene esplicite sia erotiche che gore, ma devo dire che riesce a giocarsele piuttosto bene senza scadere nel volgare e sfrutta il comportamento in camera da letto anche per far capire meglio i legami tra i vari personaggi.
Spezzo un'ulteriore lancia a suo favore appellandomi ad una questione puramente pragramatica: essendo una serie che ha comportato costi altissimi, è normale che almeno nella prima stagione si sia cercato di attirare più pubblico possibile, dalla scelta di un personaggio noto e simbolico come Luigi XIV, fino all'indugiare sulle scene più spinte sia etero che omosessuali, anche se sulle prime molto di più. La stessa scelta di rendere Filippo d'Orleans più "virile" (invertendo in un certo senso il suo carattere con quello del Cavaliere di Lorena) è stato, secondo me, un ulteriore stratagemma per adattarsi ad un pubblico ampio che non avrebbe preso abbastanza sul serio un personaggio troppo eccentrico, purtroppo.
Alcune scene, per esempio, risultano un po' forzate se si pensa al contesto storico, ma sul momento non ci si fa caso perchè si è presi dalla trama. [SPOILER] La scena in cui aggredisce in pubblico l'uomo che lo ha insultato per l'abito da donna,  per esempio, non sarebbe stata nè in cielo nè in terra  ma risulta comunque di grande impatto sul momento e allo spettatore poco importa. [FINE SPOILER]
Curiosità: le parrucche sono di capelli veri!
Chiudendo la parentesi sul fattore storico, grande pregio della serie è il cast che, supportato da splendidi ambienti e costumi, fa una gran bella figura. Si potrebbe mettere muto e si rimarrebbe comunque incantati dall'eleganza delle loro figure. L'attore che interpreta Luigi XIV, George Blagden, è al suo primo ruolo da protagonista e mi è piaciuto tantissimo (grande Giorgetto!). Avendo uno sguardo molto espressivo, riesce a trasmettere benissimo i turbamenti della mente del giovane Luigi. Molto bravo anche Alexander Vlahos, che interpreta Filippo d'Orleans. Il suo aspetto androgino si presta bene ad interpretarlo, anche se nei poster e in qualche rara occasione, ha forse un atteggiamento un po' troppo moderno... almeno, a me ha dato questa leggera sensazione. Ma magari è anche voluto per renderlo più eccentrico e "avanti con i tempi". Non aggiungo altro sul cast perchè
Mettiamo le cose in chiaro...
altrimenti verrebbe una lista di nomi infinita, ma comunque nell'insieme funzionano molto bene e riescono a catturare l'attenzione dello spettatore, puntando molto anche sulla prossemica. Basta notare i cambiamenti nelle posizioni assunte da Filippo e dal Cavaliere per capire come si evolve la loro relazione, per esempio. All'inizio Filippo è sempre seduto, mentre il Cavaliere in piedi, che gli mette le mani sulle spalle o lo sovrasta dall'alto, ma con il passare del tempo la situazione si fa più equilibrata ed i due parlano più spesso guardandosi negli occhi. Gli stessi movimenti si possono notare anche nel rapporto con Luigi e le sue amanti (non posso parlare di loro nel dettaglio o non finisco più!).

La regina mi piace tantissimo!
Ricollegandomi al discorso precedente dell'adattarsi ad un pubblico ampio e moderno, anche il trucco è stato coinvolto nel processo: niente parruche incipriate in questa Versailles, ma le chiome fluenti non mancheranno!
Anche il trucco delle donne non rispecchia i canoni dell'epoca ma, diciamoci la verità...i trucchi del tempo andrebbero bene per un film, ma una serie intera risulterebbe visivamente troppo pesante (e ci vorrebbero pacchi di soldi solo per il make-up femminile  immagino)
Lo stesso discorso vale per le musiche, in stile moderno e non orchestrate o classiche come ci si aspetterebbe, a cominciare dalla sigla (fatta eccezione per le musiche delle feste, effettivamente ascoltate dai personaggi). Questa scelta potrebbe sembrare azzardata, ma a me è piaciuto il risultato finale, soprattutto nei momenti più ricchi di pathos. 
Per concludere: questa serie è stata una droga che si insinua a poco a poco. Nonostante fossi in periodo di esami, ho 
divorato gli episodi uno dietro l'altro! Quando l'ho cominciata, nonostante fosse stata Caroline a consigliarmela, ero dubbiosa perchè avevo già provato i Tudors ma non mi aveva coinvolta e, quindi, pensavo sarebbe successo lo stesso con Versailles. Invece, dopo i primi due episodi, è stata un'escalation (complici gli occhioni di George Blagden che, insieme al capello swish, fanno la loro figura!). Mi ha messo anche tanta curiosità sul periodo e su alcune personalità del tempo, il che è sempre una buona cosa. Adesso non vedo l'ora che esca la seconda stagione (attualmente in lavorazione)! Si vede che è stata "pianificata a tavolino" per non ridurre all'osso il target potenziale, ma è riuscita comunque ad appassionarmi, quindi non ci vedo nulla di particolarmente sbagliato.
Per chi volesse provarla (fatelo fatelo!), la serie si trova abbastanza facilmente in francese
Dietro le quinte
con i sottotitoli in italiano
oppure in inglese senza sottotitoli. Io l'ho vista prima in francese ed il doppiaggio, pur non essendo ai livelli dell'originale, è ascoltabile, ma in inglese emerge molto di più la bravura degli attori protagonisti.
E' una serie che consiglio agli appassionati di serie storiche che non si scandalizzano per dei cambiamenti/errori, ma anche a chi vorrebbe approcciarsi al genere senza impelagarsi in serie troppo lunghe o insipide. In questo caso il coinvolgimento emotivo non manca e le varie trame e sottotrame riescono ad intrattenere fino alla fine. Ci sono scene un po' disturbanti per la violenza "on screen" ma per fortuna sono piuttosto telefonate quindi ci si può subito coprire gli occhi se danno fastidio (confesso di averlo fatto *coff coff*...questi sì che sono consigli professionali!).

Il trailer ufficiale in inglese

6 commenti:

  1. Mi sento tirata in causa :*
    Che bello quando consigli a qualcuno una serie e poi quel qualcuno se ne innamora come la sottoscritta. So soddisfazioni XD <3

    Dunque la tua recensione è splendida e non oserei aggiungere altro, ti rimprovero solo il fatto che non hai parlato di quanto sia bello Evan Williams e che non sembra manco lui senza parrucca e baffi, ma non è Caroline che sta parlando è la fangirl dentro di lei :3 ahhaha.

    Comunque stavo pensando, a me farebbe impressione recitare con parrucche fatte con capelli veri...non so perchè, sarà una mia personale fobia? è anche vero che essendo una serie "fatta bene" tutto deve sembrare perfetto o quasi, per cui delle parrucche sintetiche avrebbero stonato di brutto.

    Le analisi dei personaggi sono tutte molto accurate, io amo molto Claudine e shippavo lei con il capo della sicurezza del Re (ad un certo punto sembravano intimi).
    Le altre protagoniste femminili uhm...non mi hanno colpita molto, diciamo che i personaggi maschili penso siano molto meglio caratterizzati.

    Ancora complimenti :3

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    1. Eheh senti bene! *3*
      E' una gran bella soddisfazione, concordo! Capisco la gioia dei testimoni di Geova quando riescono a convertire qualcuno u_u

      Graziee <3
      Ma lo sai che avevo scritto una cosina tra parentesi proprio su quanto fosse figo? X'D solo che poi l'ho tolta perchè stavo mettendo troppe parentesi LOL
      Comunque lo ribadiamo nei commenti: cercate immagini di Evan Williams struccato...non ve ne pentirete *perv*

      Sulle parrucche sintetiche ti do ragione e penso che te ne diano anche gli attori XD in un'intervista ho letto che George Blagden (se non erro) parlava proprio delle parrucche e diceva che, essendo molto costose, si sentiva a disagio all'inizio e aveva paura di muoversi. Oltre a voler fare una pubblicità per la L'Oreal XD
      Ci sono parrucche sintetiche fatte molto bene e, secondo me, alcune le avranno anche usate per qualche personaggio secondario o comparsa magari, ma non volevano rischiare per i principali.

      Claudine piace un sacco anche a me! Speriamo le venga dato più spazio nella seconda stagione. Purtroppo Fabién ha fatto la scelta sbagliata in fatto di donne ç_ç
      A parte lei la maggior parte dei personaggi femminili mi stavano o indifferenti o apatici. Sul finale ho apprezzato anche la ragazzina (mi sfugge il nome al momento), la figlia della cugina dello Chevalier. Spero che anche lei abbia la sua rivalsa. La regina mi piace come figura; penso sia una donna molto bella, anche se magari non la classica bella come Henriette (che non mi fa impazzire neanche come personaggio). Già la Montespan mi faceva più simpatia. :)

      Grazie mille! Troppo buona *3* Grazie a te per l'ottimo consiglio!

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  2. Finalmente mi sono gustata questa tua recensione :) mi hai sicuramente convinta a guardare questa serie, adoro le serie tv storiche e sicuramente questa fa al caso mio ...poi cavolo, è girata davvero a Versailles ♥
    Guardando il trailer, anche se non rispettano alcuni dettagli dell'epoca, mi sembra un buon lavoro ...non sarà mai peggio di The Reign dove non sono riuscita a digerire la "troppa modernità" D:
    Quando la guarderò ti farò sapere ^^

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    1. Sono contenta! *_*
      Gli ambienti mi sono piaciuti molto :)
      Anche Versailles è stato "rimodernato", secondo me anche per non appesantire troppo la scena, visto lo sfarzo richiesto. Anche perchè, se avessero deciso di essere fedeli al cento per cento, avrebbero dovuto anche far notare che la reggia puzzava di palude praticamente XD

      The Reign l'ho sentito nominare ma non mi sono mai informata...magari poi do una sbirciatina. Cosa hanno modificato così tanto? Mi incuriosisce... +_+

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  3. Questa serie mi intriga moltissimo, ma per ora è in lista d'attesa. Sto finendo Mr Robot, Shadowhunters e Outlander prima che cominci la seconda stagione. Purtroppo il tempo libero lo dedico in primis alla lettura e così le serieTV le posso seguire poco.Un tempo ci facevo nottata oppure mi alzavo prestissimo al mattino, ma ora non posso più!^^
    Ho letto parte della tua recensione solo per il gusto di avere delle percezioni personali della rete di rapporti tra i personaggi, ma mi ha invogliata a vederla ancora di più. Mi fa pensare ( come imprecisioni storiche ) a Reign ( che infatti mi sono rifiutata di vedere ^^ ) e anche io solitamente mi stranisco quando so che vengono omessi particolari storici o cambiati del tutto, però forse qui mi pare di aver capito che si è rimasti fedeli il più possibile, ma per esigenze di sceneggiatura, per dare toni e colori diversi ad alcuni personaggi si sono presi delle licenze.
    Quando lo vedrò ti farò sapere commentando di nuovo!^__-

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    1. Sono contenta di averti incuriosita! ** Anche io seguo davvero pochissime serie tv perchè sono più delle squadra "lettura", ma uno ogni tanto me lo concedo. Per adesso sto seguendo Vikings per esempio :) Ho capito che una serie non mi ispira se non è ambientata almeno qualche decennio fa XD
      Con Reign non saprei farti un paragone perchè non l'ho mai visto, ma ho letto qualcosina in giro e mi sembra più "soap" rispetto a Versailles e meno curato esteticamente, però sono solo impressioni basate su impressioni altrui, quindi prendi le mie parole con le dovute pinze xD
      Per Versailles, posso dirti che non conoscendo bene quel periodo (se non a grandi linee per quello che ho studiato a scuola) non mi accorgevo delle differenze prima di approfondire da sola. Paradossalmente, le cose che mi sembravano più assurde come Philippe vestito da donna o la scena finale del primo episodio, sono basate o su fatti reali o su pettegolezzi che circolavano in quel periodo x'D
      Più che altro hanno dovuto fare dei cambiamenti per adattarsi al formato "serie tv moderna" e per concentrare gli eventi in un lasso di tempo più ristretto per mantenere intonso l'aspetto degli attori XD
      Grazie ;) non vedo l'ora di conoscere il tuo parere! ^^

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