lunedì 20 novembre 2017

Lo Squalificato di Dazai - Letture impegnevolmente impegnate...

e titoli di post stupidi. 

Un posticino piccino picciò (questa volta per davvero!) su uno dei miei ultimi recuperi libreschi. Del contenuto di questo titolo ho già parlato, più o meno, in altri due post, quindi forse questa volta riuscirò ad essere più concisa del solito, per non ripetermi troppo.

martedì 14 novembre 2017

Blogger Recognition Award!

E' in supermegaritardo che rispondo al tag di Hana (grazie infinite <3)! Sapete che adoro i tag quindi non mi lascio sfuggire mai l'occasione, anche se in ritardo, ma mi sono dovuta riabituare alle lezioni, a gestire una casetta da sola (in realtà siamo in due e andiamo molto d'accordo, però niente genitori quindi devo sbrigarmi le rogne da sola ç_ç), cercare di studiare e dedicarmi alle letture che devo fare per gli esami (belle, per fortuna, e magari ve ne parlerò prima o poi^^). Questo tag mi fa doppiamente piacere perchè appunto serve per dare un simbolico riconoscimento a quei blogger che seguiamo e apprezziamo, quindi è una cosa che diffonde positività e a me queste cose piacciono perchè vivo in un mondo di zucchero, cannella e ogni cosa bella u_u/



Step 1 - Ringraziare il blogger che ti ha nominata e inserire il link al suo blog!
L'ho già fatto all'inizio ma mi ripeto: grazie mille Hana! Mi fa davvero piacere sapere che il mio blog o comunque scambiare opinioni con me sia visto come qualcosa di piacevole! :3

Ecco i link, non a uno ma a ben due blog di Hana: Breakfast Pancake e Hana's Books Rec!

Step 2 - Scrivere un post per mostrare il vostro riconoscimento!
Ta-dan!

Step 3 - Raccontare la nascita del proprio blog.
Credo di averlo già fatto, ma comunque non è nulla di troppo arzigogolato! XD Aprii il primo blog su livejournal con idee molto vaghe su cosa farci, seguendo il consiglio di un'amica che purtroppo non mandò avanti il suo (male, male! è_è9). Dopo qualche post fatto un po' a cavolo arrivarono i primi commenti e iniziai a stringere qualche amicizia virtuale che poi è diventata anche "in real life" con alcuni. Dato che livejournal in italiano era sempre stato agonizzante e dava qualche problema, decisi di trasferirmi su blogger e ora mi trovo alla grande. ^_^/ . L'ho aperto, in generale, per poter ciarlare dei miei interessi e anche per ottenere un effetto catartico, dato che se non mi sfogo per bene su un titolo non riesco a togliermelo dalla testa e passare ad altro (è un problema, lo so °_°").

la mia validità come insegnante è pari a quella di questi due
Step 4 - Dare consigli ai nuovi blogger
Meh, io penso che sarei l'ultima a poterli dare, ma ci provo! Prima di tutto, cercate di metterci la vostra personalità invece di assecondare quello che pensate possa piacere di più agli altri; non c'è bisogno di andare sempre controcorrente o apprezzare una cosa superpopolare se a voi non va giù! Penso sia più carino conoscere i gusti di un blogger e capire quanta affinità ci sia, perchè tanto le recensioni copia e incolla si trovano ovunque. Meglio pareri di parte ma spontanei e appassionati, che post asettici per ricercare un'obiettività che raramente è possibile. Poi, dite la vostra con garbo, se volete creare delle discussioni civili e costruttive (se ci si insulta non si ottiene nulla se non qualche ulcera in più), ma ciò non toglie che si possa essere in disaccordo o avere pareri molto negativi. Un altro consiglio che mi sento di dare è che non bisogna mettersi troppa ansia, perchè il blog (salvo casi specifici) è un hobby e deve darvi tranquillità, non crearvi ulteriori rogne quotidiane! Non fatevi neanche mettere in soggezione da chi ne sa più di voi e usa questo per denigrare i vostri gusti. I gusti sono gusti, e non sono per forza indice di quanto ne sappiamo effettivamente, quindi se qualcuno vi dice "se ti piace questo si vede che non ne capisci niente" mandatelo a quel paese! :) Sapere la storia della pizza non mi vieterà di apprezzare anche quella zezza che vendono sotto casa mia, basta solo saper scindere gusti personali e valore "storico". Mio padre non avrà cambiato la storia mondiale della pizza, ma per me fa una delle pizze migliori in assoluto, amen. u_u/

Step 5 - Nomina 15 blogger ai quali vuoi passare un segno di riconoscimento
Mi sa che a 15 non ci arrivo perchè non riuscirei a star dietro a tutti, scusate! °°

Ma comunque non possono mancare:
Say adieu to Yue di Yue Lung
I due blog di Hana sopracitati
Le manga-pagelle di Caroline
... Maometto va alla montagna di Bori
Under drops of cherry petals di Codeveronica
Ishiyama Street di Mel-Chan per festeggiare il suo ritorno! ^^
Ore-sama di Nyu
Tankobon-Time di Aocchan
Fumetti di Carta di Orlando
A Clacca piace leggere di Clacca

A presto! ^_^/ Sperando di essere riuscita a programmare almeno la metà dei post che vorrei fare XD

mercoledì 8 novembre 2017

Annunci Lucca Comics 2017 - di che morte dobbiamo morire?

Vi va di commentare insieme gli annunci lucchesi? No? Ok, a me sì quindi to', beccatevi sto post u_u
Devo dire che quest'anno non avevo grandissime aspettative o pretese, quindi ho seguito gli annunci con distacco, anche perchè ho così tante serie già uscite che vorrei recuperare, che aggiungerne altre mi manderebbe solo in crisi LOL

martedì 7 novembre 2017

The Swordsman - Una storia di armi e guerrieri che.

Qualche dramofilo di passaggio sicuramente riconoscerà in questo titolo una serie coreana di qualche anno fa che ha ottenuto discreto successo. Io ancora non l'ho vista (e sono ancora indecisa se recuperarla o meno), ma ho recuperato il manwha a cui, stando a Wikipedia, i creatori della serie si sono ispirati, ovvero The Swordsman, in originale "Musa Baek Dong-Soo" ("Honorable Baek Dong-Soo" in inglese). Questo manwha, che conta 9 volumi ma avrebbe materiale per riempirne almeno il doppio, pur non andando oltre il punto in cui si è fermato, gode della discreta sceneggiatura di Jae Heon Lee e i disegni accattivanti di Ki Woo Hong.

martedì 31 ottobre 2017

Lo Schiavo del Tempo - Un genio si racconta

Come ormai saprete, ho un rapporto alla odi et amo con la scrittrice americana Anne Rice a causa delle sue bizzarie (che o piacciono alla follia o si detestano) e della sua tendenza a rimettere mano a serie che non dovrebbe più toccare (*hem heem*), ma alcuni dei suoi romanzi sono stati per me molto importanti e mi hanno fatta avvicinare alla lettura con un approccio diverso. Non la ritengo la mia scrittrice preferita (non ne ho ancora trovato uno, di autore preferito!), ma posso dire che ha scritto alcuni dei miei romanzi preferiti e, in fondo, ci sono anche affezionata. Motivo per cui continuo a recuperare suoi romanzi, soprattutto quelli più datati, nella speranza di trovarci quella magia e quell'ispirazione che le sono proprie quando è in stato di grazia. Questa volta, mi sono trovata davanti a un "ni".

Lo Schiavo del Tempo (in originale Servant of the Bones) è un romanzo singolo del '96 in cui troviamo temi a lei cari come il precetto che accompagna sempre le sue creature, anche quelle più dannate, ovvero "imparare, amare, essere caritatevoli".

martedì 24 ottobre 2017

Complex - Come sulle montagne russe

Nel post di oggi tocca a un manga Boys' Love (da noi inedito) del '96 di tale Manda Ringo che potrebbe essere considerato una specie di New York New York, ma fatto meglio.

Durante i quattro volumi che compongono la serie, seguiremo le vite di due amici d'infanzia, Tatsuya e Junichi, per tutta la loro durata a partire dalle scuole elementari. A un primo sguardo incarnano la classica coppia del ragazzino vivace e di quello carino e taciturno, ma i confini non sono poi così marcati. I due sono molto uniti non solo dall'amicizia ma anche dalla passione per il calcio, a cui giocano spesso insieme. Con il passare degli anni capiranno che le promesse infantili e il loro legame implicano un sentimento diverso dall'amicizia, un sentimento con cui dovranno fare i conti.
Purtroppo però entrambi, da piccoli, sono stati molestati da un loro insegnante e questo ha portato a delle difficoltà nella loro relazione sentimentale. Gli ostacoli non sono solo psicologici e saranno anche numerose le avversità e le scelte che i due si troveranno ad affrontare nel corso della loro vita.
Il giudizio del lettore sui due protagonisti potrebbe anche variare sensibilmente nel corso della lettura. Io, per esempio, pensavo che fosse Tatsuya il più maturo e attento, ma mi sono dovuta ricredere andando avanti e osservando la loro crescita, tanto che alla fine Tatsuya lo reggevo poco perchè troppo impulsivo, immaturo e anche poco coerente. Nonostante le antipatie personali, però, la caratterizzazione dei personaggi riserva delle sorprese ed è ben fatta.

martedì 17 ottobre 2017

Cowboy Bebop - Vorrei ma non posso...

Comincio a prepararmi psicologicamente per il conto che dovrò pagare in lavanderia dopo la pioggia di pomodori che mi beccherò dopo questo post. °°"

Warning: in questo commento troverete numerose e sincere ammissioni di ignoranza, tanta soggettività e un pizzico di oggettività che però il 99% degli appassionati di anime non condividerà e imputerà alla mia ignoranza. Quindi... abbiate pietà?


Ho iniziato il famosissimo anime Cowboy Bebop (1998) con grandi aspettative, sicura che lo avrei amato, quindi la buona volontà non mancava, purtroppo però ho commesso l'errore di crearmi delle aspettative errate e questa non è una "colpa" imputabile alla serie, ovviamente.
Ero convinta, infatti, che questa serie avesse una trama lineare di fondo, tra un'avventura e l'altra, ma in realtà sono 26 episodi tutti autoconclusivi, eccetto gli ultimi due. Il filo conduttore può essere identificato nella ricostruzione del passato dei personaggi, in effetti, ma è anche vero che molte delle loro avventure sono a sè stanti, quindi non penso si possa parlare di trama lineare vera e propria. Questo già mi ha fatto storcere un po' il naso, perchè non amo questo tipo di impostazione quando si tratta di avventura e azione (anche se ci sono le dovute eccezioni, come Gintama), oltretutto, date le aspettative di cui sopra, sono arrivata almeno a metà serie continuandomi a chiedere: "Sì caruccio ma... quando inizia la trama?!" come la tonta che sono. XD
La mia più grande delusione però è stata la totale assenza di un qualsivoglia coinvolgimento emotivo, che dovrebbe essere fondamentale quando a trainare le vicende sono i personaggi.