martedì 17 ottobre 2017

Cowboy Bebop - Vorrei ma non posso...

Comincio a prepararmi psicologicamente per il conto che dovrò pagare in lavanderia dopo la pioggia di pomodori che mi beccherò dopo questo post. °°"

Warning: in questo commento troverete numerose e sincere ammissioni di ignoranza, tanta soggettività e un pizzico di oggettività che però il 99% degli appassionati di anime non condividerà e imputerà alla mia ignoranza. Quindi... abbiate pietà?


Ho iniziato il famosissimo anime Cowboy Bebop (1998) con grandi aspettative, sicura che lo avrei amato, quindi la buona volontà non mancava, purtroppo però ho commesso l'errore di crearmi delle aspettative errate e questa non è una "colpa" imputabile alla serie, ovviamente.
Ero convinta, infatti, che questa serie avesse una trama lineare di fondo, tra un'avventura e l'altra, ma in realtà sono 26 episodi tutti autoconclusivi, eccetto gli ultimi due. Il filo conduttore può essere identificato nella ricostruzione del passato dei personaggi, in effetti, ma è anche vero che molte delle loro avventure sono a sè stanti, quindi non penso si possa parlare di trama lineare vera e propria. Questo già mi ha fatto storcere un po' il naso, perchè non amo questo tipo di impostazione quando si tratta di avventura e azione (anche se ci sono le dovute eccezioni, come Gintama), oltretutto, date le aspettative di cui sopra, sono arrivata almeno a metà serie continuandomi a chiedere: "Sì caruccio ma... quando inizia la trama?!" come la tonta che sono. XD
La mia più grande delusione però è stata la totale assenza di un qualsivoglia coinvolgimento emotivo, che dovrebbe essere fondamentale quando a trainare le vicende sono i personaggi.

martedì 10 ottobre 2017

1945 - Ichiguchi, ci risiamo!

Con Keiko Ichiguchi ho sempre avuto un rapporto altalenante: pur non essendo tra le mie autrici preferite, tendo sempre a darle l'occasione di stupirmi. Per questo ho deciso di recuperare in cartaceo questo suo volume unico, 1945, ritenuto da molti (e a ragione) uno dei suoi lavori migliori.

La cover mi piace molto!
Lo spunto è di sicuro impatto, visto che la Ichiguchi si è ispirata alla vicenda della Rosa Bianca, un gruppo di studenti tedeschi che tra il 1942 e il 1943 si oppose in modo non violento al regime nazista. Tutti i membri del gruppo furono arrestati, processati e condannati a morte.
Una storia così forte non può lasciare indifferenti! Ricordo che mi colpì molto uno spettacolo teatrale che ci fecero vedere a scuola e che metteva in scena proprio questa vicenda.
Purtroppo la Ichiguchi, come suo solito, non riesce a raggiungere un livello di coinvolgimento particolarmente alto (almeno per quanto mi riguarda), vuoi per il suo stile molto "scolastico", vuoi per la brevità dell'opera che, a mio avviso, avrebbe dovuto essere sviluppata su molte più pagine, anche per permettere al lettore di affezionarsi ai personaggi.
I protagonisti della storia sono 3 (sebbene sul retro copertina ne compaiano altri che, in realtà, si vedono davvero in pochissime scene). La prima è Elen, una ragazza tedesca nella media, che cerca di distaccarsi dalla mentalità imperante pur senza dare nell'occhio. 
Il personaggio forse più eroico è quello di Maximillian, fratello di Elen, molto più deciso nella sua avversione al partito (è lui a dare il via al volantinaggio di protesta).
Il terzo ragazzo, il più complesso e ambiguo di tutti, è Alex. Elen lo incontrò in tempo di pace, quando erano ancora ragazzini, e da una bugia gentile di Alex nacque un sentimento di tenerezza. I due però si incontreranno di nuovo solo dopo diversi anni e Elen scoprirà che Alex si è arruolato e nutre un profondo odio verso gli ebrei, che reputa responsabili della morte dei suoi genitori. 

martedì 3 ottobre 2017

In quel di Firenze, tra turisti inglesi e vampiri...

Purtroppo non è il resoconto di un mio viaggio a Firenze (siiigh) ma i romanzi di cui parlerò in questo post hanno come unico punto in comune la rappresentazione di un'Italia e, nello specifico, di una Toscana idealizzata, fatta di arte e sentimenti travolgenti.
Potrebbe sembrare una scelta voluta e premeditata la mia, ma no, mi sto solo arrampicando sugli specchi come al solito per dare un minimo di coerenza ad un piccolo post macedonia a tema libresco.👌

martedì 26 settembre 2017

Est Em - Continua l'esplorazione

E con questo post concludo (si spera solo momentaneamente) la mia scorpacciata di Est Em, autrice di cui vi ho già parlato QUI e QUI!
Siccome so che ad alcuni di voi incuriosisce e a me piace parlarne, ecco un'altra tripletta dei manga che sono riuscita a reperire. Purtroppo in questo post si tratta unicamente di serie che sono ancora in corso, quindi non posso dare un'opinione definitiva.

domenica 24 settembre 2017

End of the Year Book Tag!

Ringrazio Caroline per il tag! :)
Approfitto di questo post per fare quattro chiacchiere. Questo è il primo post che scrivo da Bologna, città dove mi sono trasferita da pochissimo per continuare gli studi! Non vi nascondo che sono un po' emozionata, ma per fortuna sta andando tutto bene, anche se le lezioni iniziano domani, quindi... speriamo continui così! Ho un po' di ansia... spero di non essere troppo indietro rispetto agli altri studenti. ç_ç "E se gli altri draghi mi prendono in giro?" (semicit.)
Intanto, se conoscete qualche posto carino in zona o qualche bel posto da visitare, ditemi pure! ^_^/


martedì 19 settembre 2017

La Musica di Marie: quanto costa un'utopia?

Quanto può costare un'utopia?
Molte letture appartenenti a questo genere, fin dai tempi di Gulliver's Travels, ci suggeriscono che vivere in perfetta armonia comporta delle rinunce che riguardano la propria individualità o la natura umana in generale. Dopotutto, anche la società stessa secondo molti è un compromesso. La Musica di Marie (Marie no Kanaderu Ongaku), non fa eccezione.


martedì 12 settembre 2017

Ultimi Raggi di Luna - Fantasme (?) con la sindrome della Crocerossina

Ebbene sì, sono lenta ma mantengo sempre le promesse! Avevo detto più volte che avrei letto Last Quarter (aka Ultimi raggi di Luna aka Kagen no Tsuki), miniserie scritta e disegnata dalla famosa Ai Yazawa, e quindi a mesi (forse anni?) di distanza dalla mia promessa... eccomi qui!

L'edizione deluxe della Planet manga
Rispetto alla produzione canonica dell'autrice, questa serie si pone come insolita in quanto presenta una forte componente sovrannaturale.
Last Quarter inizia con quella che potrebbe essere una storia d'amore in erba, nata da un'attrazione inaspettata ma ineluttabile tra Mizuki, una ragazza scappata di casa perchè stufa della sua situazione familiare e dei continui tradimenti del fidanzato, e Adam, un misterioso ragazzo straniero che Mizuki incontra la notte della sua fuga, mentre questi è intento a cantare una canzone malinconca al chiaro di luna, accompagnato dalla sua chitarra.
Sembra quasi che il loro incontro sia voluto dal fato, ma Adam nasconde dei segreti e la loro attrazione reciproca sembra dettata da cause molto più complesse di un semplice colpo di fulmine. Dopo aver trascorso due settimane in una villa che Adam sta utilizzando come sua residenza temporanea, il ragazzo sparisce. Mizuki è disperata e si ripromette di aspettarlo in quella villa, ma proprio quando Adam si fa risentire e le propone di fuggire insieme, la vita di Mizuki si interrompe a un bivio...