giovedì 30 agosto 2018

FAKE - a suo modo una sorpresa

Ho ripescato questo manga dal dimenticatoio mentre mi aggiravo per l'internetto alla ricerca di un possibile fratellino di Haru wo Daiteita, insomma... cercavo trashate belle e involontarie. Così, ho ricordato che millenni fa avevo visto un OAV che non mi era piaciuto quasi per nulla, basato su un manga che forse avrebbe potuto fare al caso mio. In effetti è andata più o meno così, nel senso che mi sono fatta due risate, anche se non nel modo che mi aspettavo, perchè questa serie si è rivelata, a suo modo, una gradita sorpresa!

Fake è un manga BL poliziesco in 7 volumi pubblicato dal 1994 al 2000 (anche se al momento è in corso un sequel con un tratto più moderno), scritto e disegnato da Sanami Matoh, mangaka di cui non avevo mai sentito parlare nel giro del BL, quindi non sapevo proprio cosa aspettarmi, se non appunto quello che avevo visto nell'OAV e, fidatevi, non era poi tutta 'sta gran bellezza. 

giovedì 23 agosto 2018

I Sette Figli del Drago - Il manga che ci voleva

"I sette figli del drago" è un volume unico di Ryoko Kui (autrice di Dungeon Food, attualmente in corso di pubblicazione in Italia ma che non sto seguendo) pubblicato quest'anno dalla Jpop e che ho recuperato al momento dell'uscita, su incoraggiamento di Yue Lung, uno dei miei spacciatori di fiducia. In realtà avevo puntato il titolo al suo annuncio, perchè ero in vena di storie fantasy che non fossero infinite, ma essendo una raccolta di racconti, ero indecisa, essendo anche il mio primo approccio con questa autrice. Devo dire però che si è rivelata una lettura soddisfacente e proprio quello che ci voleva per spezzare con le serie che sto seguendo al momento (quando escono...). 
Come suggerisce il titolo, le storie sono sette, ma non tutte contengono riferimenti ai draghi.

giovedì 16 agosto 2018

Free! - Take your marks!

*vocione da trailer*: in un mondo in cui il grigiore imperversa, solo un gruppo di ambigui nuotatori senza capezzoli potrà riportare il colore su questo pianeta: Free - Take Your Marks!!

Ehm ehm...  sì, sono in ritardo di un po' perchè praticamente è già uscita metà della terza stagione, ma ormai si sa che me la prendo comoda. Anche perchè prima di vederla dovevo appunto recuperare questo lungometraggio. Due ore circa di Free, due ore di gioia, due ore di quasi totale assenza di trama che, però, riescono comunque a tenerci incollate allo schermo perchè Free is love, Free is gay (in entrambi i sensi...?), Free is life. E inoltre, nuntio vobis gaudium magnum, adesso non dobbiamo più temere che una squadra SWAT entri nella nostra stanza mentre li guardiamo con gli occhietti a cuore visto che la maggior parte dei personaggi ha raggiunto la maggiore età!

So che può trarre in inganno, ma quello sulla sedia a sinistra non è
un peluche a forma di pene, ma è la mascotte della scuola, un uccel- oh... OH.




lunedì 30 luglio 2018

The Wilful Princess and The Piebald Prince - un inedito di Robin Hobb

In previsione della visita di Robin Hobb al Lucca Comics 2018, sto cercando di recuperare altri suoi titoli e, per una mera coincidenza, mi sono ritrovata tra le mani questa breve storia. Durante un giro alla Feltrinelli con un'amica che cercava qualche lettura in inglese da viaggio, alzo gli occhi nel reparto fantasy in lingua straniera e mi ritrovo questo volumetto davanti. Insomma, una notevole botta di fattore C! Il costo del volume (14 euro circa) non è stato proprio delicatissimo, ma essendo un'edizione illustrata (anche se in bianco e nero) direi che comunque mi sembra proporzionato (e su internet, fatta salva l'edizione ebook, non ho trovato prezzi inferiori). 
Dato che il romanzo (che in gergo è più una "novella", cioè un romanzo breve) è inedito in Italia, utilizzerò i nomi inglesi quando si tratta di nomi e personaggi non citati nelle serie edite. Inoltre, essendo una lettura consigliata solo a chi ha letto almeno la prima trilogia dei Lungavista, non mi dilungherò in spiegazioni dettagliate di alcuni termini, cercando però allo stesso tempo di rendere il post fruibile a più persone possibile, per cui se ci sono dei punti poco chiari lo stesso, perdonatemi.

giovedì 26 luglio 2018

HAL - idea decente finita nel vuoto siderale

Per fare ammenda per il mega post precedente, oggi ne esce uno piccino!

Hal è un film anime dello studio Wit, uscito nel 2013 con character design di Io Sakisaka, una mangaka shoujo abbastanza nota e apprezzata dal pubblico di appassionate (autrice di Ao Haru Ride e Strobe Edge). Questo film di appena un'oretta unisce elementi sentimentali e fantascientifici. 


sabato 21 luglio 2018

Dove eravamo rimasti? New entries e aggiornamenti

Ciao!
Visto che è da un po' che non ci si sente, ho pensato che invece di parlare di un singolo titolo, fare una lista delle serie che sto seguendo avrebbe offerto più spunti di conversazione!
Negli ultimi mesi non ho concluso tantissime serie, ma ne ho continuate diverse e iniziate alcune nuove, quindi mi piacerebbe elencarle qui, mettendo dei brevi commenti e descrizioni accanto ad ogni titolo (la sfida sarà proprio contenermi! :P). Avevo già fatto un post in cui elencavo le serie che sto seguendo al momento, quindi consideratelo una sorta di aggiornamento di questo QUI. I post singoli preferisco farli a serie conclusa, quindi salvo poche eccezioni, qui si parlerà di serie ancora in corso o su cui ho poco da dire! Se alcuni titoli del vecchio post non figurano qui, non vuol dire che li ho interrotti (anche se per una ci sto pensando), ma che appunto non ci sono novità e quindi nulla di nuovo da dire! Bando alle ciance, cominciamo:

giovedì 17 maggio 2018

Banana Fish - Un duro colpo

Mettetevi comodi che andremo per le lunghe. u_u
Prima qualche dato tecnico: Banana Fish è un manga shoujo di 18 19 volumi scritto e disegnato da Akimi Yoshida tra il 1985 e il 1994. Piango le povere anime che ne hanno seguito la serializzazione dovendo aspettare di leggere un capitolo alla volta, ma anche quelle che dovevano leggerlo volume per volume, perchè non oso immaginare la sofferenza.

Le cover italiane non sono un granchè,
ma quelle inglesi sono pure peggio
La trama di questo manga si accattiva le attenzioni del lettore fin dall'inizio, aprendo il sipario sul caso di un soldato americano che, durante la guerra in Vietnam, colpisce i suoi commilitoni in preda ad una inspiegabile follia. Da quel momento, riuscirà soltanto a dire due parole apparentemente insensate: "Banana Fish".
La nostra storia però è ambientata qualche anno più avanti, in degli anni '80 più iconici che mai! E' a New York che facciamo la conoscenza del protagonista indiscusso di Banana Fish: Ash Lynx, un 17enne a capo di una gang di teppisti. A causa di ragioni familiari e legate al suo ruolo di leader, il ragazzo si ritroverà in contatto con un campione di droga misterioso e con le parole "Banana Fish". Ma chi è Banana Fish? O forse sarebbe meglio dire: cos'è? (Oltre a essere un riferimento a un racconto di Salinger).
Ash, che non è poi così estraneo alla vicenda, dovrà risalire all'origine di Banana Fish, scontrandosi con i suoi vecchi "padroni", tra cui Dino Golzine, detto Papa Dino, il capo della mafia corsa a New York, soprannominato da Ash "il vecchio porco" visto che è a capo di una tratta di prostituzione minorile di cui il nostro stesso protagonista è stato vittima, diventando uno dei preferiti dello stesso Golzine "grazie" al suo bellissimo aspetto e alla sua intelligenza fuori dal comune.
Ash non è solo in questa ricerca, perchè al suo fianco c'è Eiji, un ragazzo di 19 anni, assistente di un fotografo giunto a New York dal Giappone per un reportage sulle gang giovanili. Eiji, estraneo alla malavita locale (ma anche a quella del suo Paese), rimarrà coinvolto nelle vicende e costruirà con Ash un rapporto molto profondo, grazie al suo buon cuore e alla sua capacità di comprendere gli altri. 
Sono stata piuttosto vaga sulla trama perchè non voglio rischiare di farvi spoiler, quindi perdonate la vaghezza!