lunedì 13 marzo 2017

Yuri on Ice! - Amore sul ghiaccio

Arrivo molto in ritardo nel commentare questa serie, ma sono sempre stata indecisa se scrivere il mio parere o lasciar perdere, visto che se ne è parlato ovunque e in tutte le salse possibili XD Pensavo di fare un unico post con Kyoukai no Kanata, ma stava venendo fuori troppo lungo quindi, alla fine, questo titolo si è preso di prepotenza un post tutto per sè, contro ogni mia previsione!

Yuri on Ice è una serie di recente uscita sul pattinaggio artistico maschile composta da 12 episodi e l'anno prossimo vedremo di sicuro una seconda serie. Sui social è stato spammato così tanto che molto probabilmente il pubblico che lo conosce è suddiviso tra adoratori indefessi e altri che invece non ne possono più di sentirlo nominare. Capisco l'antipatia che molti possono provare verso i titoli eccessivamente pubblicizzati e io stessa tendo al recupero solo dopo che è passato lo tsunami di commenti, ma secondo me è una serie che merita un'occasione, perchè è comunque molto divertente da seguire.

Yuri in primo piano, a sinistra Yuri-Russo e a destra Viktor

La trama è semplice: Yuri Katsuki è un giovane pattinatore che, a causa del suo carattere insicuro, non riesce mai ad ottenere un completo successo. Un giorno, in seguito ad un video diventato virale, in cui riproduceva la coreografia del suo idolo Viktor Nikiforov, si ritrova il suddetto a casa sua pronto a fargli da coach per il prossimo campionato! In tutto ciò si inserisce un omonimo russo di nome Yuri Plisetsky che si prospetta essere il classico rivale del protagonista, anche se vedremo che avrà un'evoluzione autonoma.
 Il rapporto tra Yuri e Viktor andrà a toccare praticamente tutti i possibili risvolti delle relazioni umane: dall'ammirazione a senso unico al rispetto reciproco, ma anche dall'amore platonico all'attrazione fisica. Il tutto però non viene mai ribadito a chiare lettere con dichiarazioni tradizionali da shoujo/BL manga, ma certi gesti sono inequivocabili! Certo, avrei preferito una maggiore presa di coscienza esplicita da parte di Yuri, ma non si può dire di certo che sia contrario alle avances di Viktor, dato che poi è lui stesso a portarle avanti.
Penso che questa scelta "ambigua" (che tanto ambigua non è!) sia stata da una parte una scelta sentita, per cui non bisogna per forza etichettare sentimenti e relazioni, ma dall'altra è stata anche una posizione di marketing furba. Se l'anime fosse stato classificato come shonen ai fin dall'inizio, è probabile che molti non lo avrebbero neanche degnato di uno sguardo purtroppo. E io ne ho l'esempio vivente in casa: mia sorella infatti non guarda shonen ai (non è omofoba, ma gli anime di questo genere non sono mai stati per lei molto allettanti e come darle torto, visti i titoli che circolano?), eppure è stata proprio lei a dirmi di seguire YOI in diretta (cosa che io non volevo fare) perchè le piaceva la grafica e ne sentiva parlare ovunque. Alla fine è piaciuto anche a lei ed è stata soddisfatta anche dei risvolti sentimentali, ma sono pronta a scommettere che se le avessi detto "Hey guardiamo questo shonen ai nuovo?" mi avrebbe tirato una pantofola.
Non c'è malizia nella mia ipotesi su questo argomento, perchè sono dell'idea che una buona strategia di marketing non debba per forza segnare il prodotto negativamente, e anzi sono contenta che YOI abbia abbattuto qualche barriera tra i generi, unendo lo spokon allo shonen ai/sentimentale, attingendo a ciò che gli serviva e non a ciò che si doveva fare a causa dell'etichetta affibiatagli. Spero che in futuro si facciano sempre più passi avanti in questa direzione, (e non solo per lo shonen ai), per avvicinarsi all'ampiezza di possibilità offerta dai manga che, almeno per quella che è la mia esperienza, offrono un po' più di variabili.

Chiudendo questa parentesi, seguendo questa serie settimanalmente mi sono gasata tantissimo nel seguire le gare e le vicende dei personaggi manco fossi ai mondiali. Riflettendoci ora "a mente fredda", noto che ci sono alcuni elementi che però non mi hanno convinta: i personaggi secondari, pur avendo delle caratteristiche forti che li rendono immediatamente riconoscibili ed eccentrici, sono tutti poco approfonditi; lasciando i riflettori ai due Yuri e a Viktor. Anche nel loro caso, molti cambiamenti avvengono quasi implicitamente e gli unici personaggi in cui è più facile immedesimarsi sono i due Yuri, con le loro insicurezze (pur avendo un carattere opposto) e le loro ambizioni, mentre Viktor resta sempre un po' ambiguo nei suoi comportamenti ed è raro che ci vengano riportati i suoi pensieri in modo più schietto.  Mi è piaciuto il fatto che puntasse molto sullo sviluppo dell'autostima di Yuri anche per quanto riguarda il suo corpo che il ragazzo non aveva mai concepito come potenzialmente seducente. Di contro, a volte non capisce di cosa abbia bisogno il suo allievo per calmarsi nei momenti di ansia eccessiva (la famosa scena in garage ne è un esempio) e sarà lo stesso Yuri a indirizzarlo sulla strada giusta per essere il suo coach; diciamo che si aiutano a vicenda nelle loro nuove esperienze (Viktor non aveva mai insegnato a nessuno prima).



Avrei voluto vedere più allenamenti e qualcosa in più sul passato di Viktor, ma il tempo è quello che è e hanno preferito concentrarsi sulle gare pubbliche e sul presente. Non è detto che nella seconda stagione non vadano ad ampliare questi spunti.
Sono d'accordo...
anche perchè poteva finirti...
La tanto decantata grafica, davvero ammirevole nel primo episodio, pian piano va calando, probabilmente per questioni di budget, andando a valorizzare solo alcuni momenti, perdendo quindi la costanza. Resta sempre buona, ma non brillante come agli inizi. A volte si capisce come andrà a finire una gara dal modo in cui animano i pattinatori :P
L'opening è davvero molto molto bella sia per la musica che per il video elegante e fluido, mentre l'ending è meno memorabile ma comunque carina, soprattutto per il suo formato Instagram. L'ost è senza dubbio molto curata, anche se non sono andata in estasi per nessuno dei brani scelti per le coreografie, ma per una questione di gusto personale e non per scarsa qualità. Mia sorella va in giro canticchiando la canzone di King JJ, per dire...ò_ò 
...così ò__ò
Molta cura è anche riservata nella resa dei costumi di scena, anche se alcuni sono, hem...discutibili? Ma a quanto pare i costumi appariscenti non sono una novità nel mondo del pattinaggio artistico (i miei preferiti sono quello della gif più sotto, quello da "principe" di Pichit e quello con la giacca nera di Yuri).
Non manca il fanservice, anche con alcuni momenti di inquadrature ravvicinate alle natiche generatrici di facepalm imbarazzati e questo è l'unico elemento che ho trovato fastidioso dato che preferisco un fanservice un minimo più elegante, se proprio deve esserci. Altra fonte di imbarazzo è quel discorso sul Katsudon che...beh, almeno suscita ilarità xD
A parte questi elementi migliorabili e un ultimo episodio che mi ha lasciato un po' di amaro in bocca (per alcune battute di Yuri che mi sono sembrate un po' fuori dal suo personaggio e per un duetto conclusivo inserito senza contesto), YOI mi è piaciuta parecchio e aspetto con grande curiosità il seguito! Insomma, per me non è da 10 e lode, ma un 8 abbondante di sicuro sì! ^^



Per concludere: una serie che si lascia guardare tutta d'un fiato e che spinge a tifare per i propri pattinatori preferiti. La consiglio se state cercando uno spokon di breve durata che non ammorbi con partite interminabili o con una fisica che rasenta la fantascienza (sto guardando te Kuroko no Basket XD); ma anche  a chi cerca una serie sentimentale diversa dal solito in cui amore e sport stanno a braccetto.

6 commenti:

  1. Aspettavo la tua recensione! ^^
    Sono contenta che questo anime sia piaciuto anche a te. Io, come sai, mi lascio conquistare facilmente dal fanservice XD ma sinceramente questa serie è stata davvero fatta bene per tutti i motivi da te elencati, alcuni dei quali ho riportato anche nella mia recensione.
    Sono d'accordo anche sul discorso della scelta di marketing: può essere che i produttori abbiano volutamente deciso di lasciare tutto nell'ambiguità (anche se poi così ambigua la storia non è), e in tal caso hanno fatto benissimo. Quanto a tua sorella, ha tutta la mia comprensione! Con tutta la buona volontà non saprei proprio consigliarle uno shonen ai decente per farla avvicinare al genere...forse giusto Junjou e Sekai sono i più "normali", ha provato anche con questi?
    Concordo che Victor sia stato lasciato da parte un po' troppo, anch'io avrei voluto vedere qualcosa di più sul suo passato, magari sugli inizi come pattinatore e sul rapporto con l'allenatore Yakov. Chissà, forse nella seconda stagione queste lacune verranno colmate. A proposito, hai letto per caso della bagarre sulla grammatica giusta del nome -> Victor o Viktor? Pare che secondo tutti i canali ufficiali il nome giusto sia Victor con la C, ma certa gente l'ha presa davvero sul personale, sono nate polemiche assurde! Io ad esempio lo chiamo Victor, ma non mi da' mica fastidio se tu lo chiami Viktor con la K. ^^

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    1. Grazie! Ricordo che tutto sommato siamo d'accordo su quedto titolo ^^
      Sì mia sorella ha visto sia Junjou che Sekaiichi e spero di riuscite a farle vedere anche Compagni di Classe un giorno xD Junjou e Sekaiichi non le sono dispiaciuti, anche se non memorabili almeno sono divertenti. Di anime BL carini o quantomeno interessanti ho trovato pochino purtroppo...mi vengono in mente solo: Kono Danshi, Compagni di Classe, Fuyu no Semi e Kaze to ki no Uta (ma questi ultimi due non fanno proprio per lei xD). Sono sempre aperta a suggerimenti però! Al momento mi tengo da parte N.6! :)
      Anche io spero che nella seconda stagione di YOI diano più spazio alla storia di Viktor e agli allenamenti...le premesse ci sono tutte visto il finale, ma se non vedo non credo xD
      Mi sono tenuta fuori da tutte le possibili diatribe online quindi non sapevo di questo fatto di Victor/Viktor xD non so quale sia più corretto, ma penso sia la versione russa, qualunque essa sia. La pronuncia resta uguale alla fine...
      A volte online si appigliano alle questioni più microscopiche xD

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    2. Non mi era proprio venuto in mente Compagni di Classe, che mancanza imperdonabile! Questo potrebbe sicuramente piacerle. Anche Fuyu no Semi è bellissimo *.* ma se non le piacciono le storie così drammatiche, meglio evitare.
      Altro, vediamo... Hybrid Child? Sempre troppo drammatico? Love Stage? Hey class president? Quest'ultimo è stupidissimo, ma io l'ho trovato anche divertente.
      No.6 è carino, ma l'elemento shonen ai è molto molto defilato. Forse proprio per questo potrebbe apprezzarlo, però.
      Credo sia tutto... come sappiamo, agli animatori giapponesi piace trasporre per lo più storie apertamente shota e/o con situazioni non-con, e se tua sorella è una persona intelligente come credo se ne terrà bene alla larga! XD

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    3. Giusto! Non avevo pensato a Hybrid Child! Potrebbe essere un buon titolo :) a me era piaciuto molto!
      Sinceramente non capisco proprio perché puntino nella maggior parte dei casi a titoli di questo tipo quando ci sarebbero ampi bacini da cui attingere per ottenere qualcosa di più decente facendo felici i fans che di certo non mancherebbero :/
      Hey Class President non l'ho ancora visto ma magari lo provo io ;)

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  2. Ciao! Anch'io sono indecisa s scrivere o meno un post su YOI, in parte per le tue stesse ragioni: se ne è parlato talmente tanto, sviscerando ogni singolo fotogramma, che alla fine aggiungere qualsiasi cosa sembra del tutto superfluo.
    Il mio voto complessivo sulla serie, però, è più basso del tuo: il suo mischiare un po' di spokon con tonalità shonen ai che possano ingolosire il pubblico femminile alla fin dei conti si trasforma in un non essere né carne né pesce.
    Io sono cresciuta con i più classici anime sportivi,dove il sacrificio è uno dei temi dominanti, ci sono faticosissimi allenamente e lunghissimi match; in YOI, a mio avviso, la parte dedicata agli aspetti più propriamente spokon, è troppo risicata: capisco che in parte sia dovuto al fatto che al giorno d'oggi si hanno per lo più serie da 11-13 episodi, però, se sai di avere dei tempi risicati, allora scegli altri soggetti. Per quanto riguarda l'aspetto sentimentale, avrebbero dovuto avere il coraggio di prendere una posizione più esplicita. Se fossimo davvero in una società in cui le relazioni eterno e omosessuali sono sullo stesso piano, allora avrebbe senso lasciare una certa indeterminatezza; purtroppo, però, questa parità non c'è, è il nascondersi dietro un "volevamo raccontare del rapporto tra due persone, indipendentemente dalle etichette" sembra piuttosto una comoda scusa per non schierarsi.
    Inoltre, al di là di queste considerazioni dal sapore politico, il modo in cui il rapporto tra Victor e Yuri è stato gestito, è comunque piuttosto lacunoso: non è poi così chiaro come la loro relazione si sia sviluppata, come cioè si sia passati da un rapporto del tipo idolo/fan a coach/allievo a.... qualcosa di più.
    La caratterizzazione psicologica di Yuri a volte è poco credibile: a volte sembra aver finalmente acquisito la fiducia in se stesso, ma poi ecco che regredisce; insomma, sembra lo Shinji Ikari del ghiaccio!!
    A modo suo, è più credibile un JJ con la sua tracotanza che non l'insicuro Yuri: se vuoi essere un campione, deve crederti un po' 'sto cavolo!
    Come hai già scritto, si poteva fare di più anche con la caratterizzazione di Victor, e alla fine il personaggio più riuscito è Yuri-o.
    Credo di aver scritto abbastanza e di potermi fermare con la mia filippica!!
    A presto

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    1. Capisco benissimo la questione politica e la condivido, così come la questione sulle lacune nella crescita sentimentale. Penso che questa serie, oltre che dalla brevità, sia stata penalizzata dalla trasmissione televisiva (che penso abbia influito sulla resa di alcune scene) e dal fatto che si è data la zappa sui piedi predentandosi come "rivoluzionaria", quando in verità ha forse fatto solo qualche passetto avanti rispetto a un Free o titoli "fanservice" sulla stessa scia. (Anche se in Free la questione sportiva è stata gestita meglio secondo me, forse proprio perché era quello l'unico focus ufficiale).
      La seconda stagione secondo me sarà un po' una prova del nove...
      Sulla lacunosità della loro crescita sono d'accordo, nel senso che anche io avrei preferito di passare più tempo nella testa dei personaggi, nel dietro le quinte, e non di limitarmi a guardare da spettatrice così tanto esterna da dover dedurre io alcuni cambiamenti di stato d'animo e di relazione. Potrebbe essere stata, volendo, una scelta narrativa/registica, ma avrei preferito una gestione più immersiva. Scegliendo questo tipo di prospettiva di "spettatore sugli spalti", hanno limitato di molto le possibilità di immedesimarsi nei personaggi.
      Però appunto l'ho considerata più una scelta che una mancanza, almeno per il momento...
      Il carattere di Yuri secondo me non è male tutto sommato, perché comunque nel contesto in cui si trova, circondato da campioni, lui che non riesce mai a salire sul podio potrebbe avere delle insicurezze molto forti. Bisognerebbe vederlo interagire con dei principianti forse...

      Per il fattore del voto numerico, mi rendo conto che da come ne sto parlando, 8 sembri un voto incoerente xD è una cosa che mi capita spesso coi voti numerici (che infatti do raramente) perché tendo sempre ad essere di manica larga (se avessi degli studenti sarebbero molto contenti lol), quindi capita spesso che il mio 8 corrisponda a un 7 di molte altre persone e così via xD
      Alla fine dei giochi, comunque, mi sono sentita di premiarlo per l'esperimento che ha cercato di sostenere (pur con risultati altalenanti) e perché tutto sommato mi ha divertita molto seguirlo ^^
      Spero che sulla scia del successo di YOI si creino altre serie che risolvano le sue magagne! ^^

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